Presentati i dati del Registro Tumori di Siracusa. Ridotta la mortalità, lieve aumento incidenza

Il Registro Territoriale di Patologia dell’Asp di Siracusa ha presentato stamane, nel corso di una conferenza pubblica, i dati di incidenza e di mortalità per tumori nella provincia di Siracusa aggiornati rispettivamente al 2010/2012 e 2014/2015 e comparati con i dati precedenti relativi al periodo 1999/2009 e 1999/2013.

Ad illustrare e commentare i nuovi dati comparati con quelli degli anni precedenti è stato il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Anselmo Madeddu assieme al neo commissario dell’Asp di Siracusa Salvatore Brugaletta e al direttore amministrativo Giuseppe Di Bella, presenti autorità locali e regionali e rappresentanti del mondo politico-istituzionale, sindacale e sociale.

I nuovi dati indicano che l’offerta sanitaria di Siracusa è riuscita a ridurre la mortalità nonostante il lieve aumento dell’incidenza.

In sintesi, per quanto riguarda l’Incidenza, in provincia di Siracusa nel triennio 2010-12 i tumori fanno osservare rispetto al passato un incremento del + 2,9 % tra i maschi, con un TSI (Tasso Standardizzato di Incidenza) di 479,2, e del + 3,7 % tra le donne, con un TSI di 390,0.

Mentre l’incremento tra le donne rispecchia quello italiano, l’incremento osservato tra i maschi, seppur lieve e condizionato dalla esiguità degli anni in osservazione, è in controtendenza rispetto al trend nazionale (dove è in calo), ed è un fenomeno che merita un accurato approfondimento.

La zona che fa registrare i tassi più elevati si conferma quella del polo industriale con Augusta in testa, e con tassi più alti tra i maschi (551,6) rispetto alle femmine (427,6). Ma tassi elevati si osservano anche a Siracusa e nella zona nord di Lentini e dintorni, mentre ancora una volta i tassi più bassi si osservano nella zona montana e a Noto.

Per quanto riguarda l’indice di mortalità, nell’ultimo biennio 2014-15 è possibile osservare un deciso calo rispetto al periodo precedente (2006-2013), che è maggiore tra i maschi (- 14,9 %) e minore tra le femmine (- 2,1 %). Si tratta di un dato coerente con l’andamento nazionale.

“Se dunque l’Incidenza a Siracusa aumenta in entrambi i sessi – ha detto  direttore sanitario Anselmo Madeddu  – mentre diminuisce la Mortalità, significa che l’Offerta Sanitaria locale, sia in termini di programmi di screening e di anticipazione diagnostica, sia in termini di organizzazione dei nuovi approcci terapeutici, è riuscita in buona parte ad aumentare la Sopravvivenza e a ridurre dunque la Mortalità”.

“Dai dati, in sintesi  – ha sottolineato il commissario Salvatore Brugaletta  – emergono sostanzialmente due indicazioni: la prima è che, se l’Incidenza aumenta, oltre a lavorare sulla prevenzione primaria e sulla correzione degli stili di vita, è necessario anche un maggior controllo sull’ambiente e che vengano da subito avviate le bonifiche. La seconda è che, se la Mortalità diminuisce, è necessario continuare a lavorare sugli screening e sui programmi di prevenzione secondaria migliorando sempre più l’offerta sanitaria, come già si sta peraltro facendo. E la programmazione del polo oncologico di Augusta va proprio in questa direzione”.

E’ possibile consultare l’aggiornamento  nel sito internet dell’’Asp di Siracusa.

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