Scompenso cardiaco: a Firenze i massimi esperti a livello mondiale per la prima volta in sinergia con pazienti e cittadini per diffondere la conoscenza della patologia e prevenirla

 

FIRENZE – Lo scompenso cardiaco oggi colpisce oltre un milione di persone in Italia1 e circa 85.000 nella sola Toscana.  I pazienti di AISC e la campagna “Keep it pumping – Ascolta il tuo battito” per sensibilizzare sulla patologia attraverso punti informativi, maxi installazione a forma di cuore e un convegno aperto a tutti i cittadini.

Dopo Atene e Siviglia, è ora la volta di Firenze. La capitale mondiale dell’arte, dal 21 al 24 maggio, sarà anche quella dello scompenso cardiaco. La Fortezza da Basso ospiterà infatti il 3° Congresso Mondiale dell’Heart Failure Association (Associazione Scompenso Cardiaco) dell’ESC, la Società Europea di Cardiologia. I maggiori specialisti a livello mondiale si confronteranno per definire gli approcci di prevenzione e trattamento dello scompenso cardiaco, patologia che oggi colpisce oltre un milione di persone in Italia1 e circa 85.000 nella sola Toscana. E proprio perché lo scompenso cardiaco è una patologia cronica per la quale è fondamentale una sinergia tra pazienti ed esperti sanitari, per la prima volta in occasione di un congresso scientifico su questi temi, protagonisti saranno coloro che ne sono colpiti e che convivono con la patologia.

I rappresentanti e i pazienti dell’AISC-Associazione Italiana Scompensati Cardiaci, sabato 21 e domenica 22, accoglieranno i partecipanti, i visitatori e tutti i cittadini che transiteranno a Firenze con unpunto informativo presso la Stazione Ferroviaria Santa Maria Novella per diffondere la conoscenza della patologia e della sua prevenzione. Ad attirare l’attenzione dei passanti ci sarà, per tutta la durata del Congresso, una maxi installazione a forma di cuore, simbolo della campagna “Keep it pumping – Ascolta il tuo battito”, iniziativa di sensibilizzazione promossa da Novartis.

I pazienti e i volontari dell’AISC saranno a disposizione di tutti per dare le informazioni utili sullo scompenso cardiaco e portare la loro testimonianza attraverso la condivisione del loro vissuto. In questa attività saranno supportati dai video all’interno del maxi cuore che proietteranno infografiche di facile e immediata lettura sulla patologia e offriranno la possibilità di prendere parte a live chat interattive per chiarire qualsiasi dubbio sulla patologia. Sarà inoltre possibile, attraverso l’app “Keep it pumping”, registrare l’audio del proprio battito cardiaco e pubblicarlo a sostegno della campagna sviluppata a livello globale. Diffusa attraverso i principali social network, dove condividere le informazioni chiave sulla patologia, e con eventi rivolti al pubblico, Keep it pumping (http://www.keepitpumping.com/it/) ha ottenuto finora più di 4.400.000 contributi per promuovere la sensibilizzazione sullo scompenso cardiaco.

“Come associazione di pazienti siamo orgogliosi di essere a Firenze in queste giornate così importanti per lo scompenso cardiaco. E’ la prima volta che il mondo scientifico, consapevole dell’importanza di informare la popolazione su una patologia così insidiosa, include nel dibattito anche la voce dei pazienti – afferma ilPresidente di AISC, Oberdan Vitali – Per saper riconoscere per tempo la patologia e soprattutto prevenirlanon basta quindi solo un approccio medico-scientifico, ma è fondamentale anche la testimonianza di chi convive ogni giorno con lo scompenso cardiaco”.

“L’iniziativa segue l’importante attività di informazione a livello capillare portata avanti dall’Associazione durante la recente settimana europea dello scompenso cardiaco attraverso un punto informativo itinerante che ha percorso l’intero territorio nazionale collocandosi presso i Centri AISC e molte piazze italiane –aggiunge il Prof. Salvatore Di Somma, direttore e coordinatore del Comitato Scientifico dell’Associazione –In occasione delle giornate di sensibilizzazione è stato distribuito il prezioso materiale informativo, predisposto da AISC con il supporto del Comitato Scientifico, alle oltre 1000 persone che si sono interessate alla patologia e che hanno richiesto di aderire all’Associazione di cui 600 sono state controllate e 200 sottoposte a screening più mirato. Il tour si è concluso con una tappa nella piazza di Acciaroli, culla della dieta mediterranea, con un confronto con alcuni longevi del posto”.

Le iniziative non si esauriranno presso la Stazione. Domenica 22 maggio alle ore 17.00, AISC ha organizzato in collaborazione con ITAHFA (Italian Heart Failure Association) presso la sala riunioni dell’Ospedale Santa Maria Nuova un incontro-dibattito tra i pazienti e gli esperti della patologia: “Lo scompenso  cardiaco visto dal paziente”.  Durante l’evento i medici saranno a disposizione dei pazienti e di quanti interessati alla patologia per rispondere a quesiti e dubbi su tematiche quali lacorretta alimentazione e l’attività fisica per prevenire la patologia nonché agli interrogativi su come affrontare i viaggi e come migliorare l’aderenza alle terapie per chi già ne soffre.

“Lo scompenso cardiaco rappresenta una condizione clinica seria, che necessita di cure costanti, spesso complesse, e personalizzate in base alla causa dello scompenso, alla fase della malattia e alla risposta del paziente ai diversi farmaci – spiega il Prof. Gian Franco Gensini, Presidente
di ITAHFA la ITAlian Heart Failure Association – il che rende fondamentale un’accurata gestione delle cure da parte dei Medici di Medicina Generale, dei Centri per la cura dello Scompenso e dei centri AISC. Oggi anche a Firenze i Pazienti e i soci AISC potranno trovare nel Centro AISC specifici riferimenti per le loro cure, che si aggiungono a quanto offerto dagli eccellenti punti di riferimento della ASL di area Vasta e della AOU Careggi. L’impegno di AISC, che si estende oggi anche alla nostra Area, è volto a garantire ai pazienti con scompenso il massimo delle conoscenze sui loro problemi e la massima facilità e garanzia di accesso alle cure”.

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