FABI SODDISFATTA PER LA SOLUZIONE TROVATA PER LE BANCHE VENETE e BANCA NUOVA

Un’altra importantissima tappa si è conclusa positivamente per i bancari dei gruppi di Banca Veneta e Banca Popolare di Vincenza. Ricordiamo che in Sicilia c’è Banca Nuova che fa parte del gruppo Banca Popolare di Vicenza. Il Governo presieduto da Gentiloni nel pomeriggio di ieri, dopo aver raggiunta un accordo con i vertici di Intesa, ha approvato un decreto Legge che consente un po di serenità ai risparmiatori ed ai lavoratori.

Le grida dei sindacati ed in particolare di Lando Maria Sileoni che prendeva prontamente e tempo per tempo le difese dei lavoratori ed in particolare quando qualche scienziato europeo chiedeva i licenziamenti. Ricordiamo, infatti,  ai lettori l’ultima presa di posizione di posizione di venerdì scorso da parte dei leader della FABI.

“Ci appelliamo al Presidente del Consiglio Gentiloni, al Ministro dell’Economia Padoan, a tutte le forze politiche affinché difendano col coltello tra i denti il settore bancario italiano, i lavoratori bancari delle due banche venete, i risparmiatori e le imprese”.
 
Questo l’appello rivolto oggi al Governo da Lando Maria Sileoni, Segretario Generale della FABI, ora che il piano di salvataggio proposto da Intesa Sanpaolo è passato al vaglio di Bruxelles. La prima preoccupazione per la FABI sono, infatti, i lavoratori e i risparmiatori.
 
“In Europa c’è chi vuole i licenziamenti e il fallimento di Popolare di Vicenza e Veneto Banca”, ha avvertito Sileoni.
Dopo la soluzione maturata ieri e le dichiarazioni rilasciate da Carlo Messina Amministratore del Gruppo Intesa Carlo Messina che rispondendo a Sileoni e agli altri sindacati ha affermato che: “ci saranno prepensionamenti basati sulla volontarietà” il Segretario Generale della FABI ha rilasciato le seguenti dichbiarazioni:
BANCHE VENETE, SILEONI (FABI):
“BENE DECRETO GOVERNO. SCONGIURATI LICENZIAMENTI CHE VOLEVA L’EUROPA”
“Consideriamo positivo l’intervento del Governo perché è riuscito a risolvere un problema che avrebbe avuto
pesanti impatti sull’intero settore bancario italiano. Non ci saranno traumi perché nessun lavoratore perderà il
posto di lavoro e tutto sarà gestito attraverso uscite volontarie, un sistema che ha assicurato in questi 10 anni
anche un importante ricambio generazionale all’interno dei gruppi bancari italiani”.
Lo dichiara Lando Maria Sileoni, segretario generale della FABI, sindacato di maggioranza dei
bancari, a proposito del Decreto varato poche ore fa dal Governo a sostegno delle popolari venete.
“È chiaro che ora ci aspettiamo una convocazione da parte di Intesa Sanpaolo per tutelare al meglio i
lavoratori delle due banche venete. L’intervento del Gruppo guidato da Carlo Messina garantirà stabilità
all’intero settore bancario, anche se siamo consapevoli che adesso ci attendono altre due importanti vertenze
sindacali nel Gruppo Mps e in Carige”.
foto Sileoni-Messina tratta da: Le formiche
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