La Rete scrive a Musumeci.

Una lettera che di seguito riportiamo integralmente, è stata inviata al Presidente della Regione Sicilia da “La Rete”. Ritenendo la stessa condivisibile e importante, non apportiamo alcuna modifica.
Siracusa. 08/01/2018
Preg.mi
Consigliera Regionale di Parità
Dott.ssa Natalina Costa
Via Imperatore Federico, 70/B 90143 Palermo
consiglieraregionale.parita@regione.sicilia.it
Presidente della Regione
On. le Sebastiano Musumeci
Piazza Indipendenza 21 – 90129 Palermo
segreteria.presidente@regione.sicilia.it
Oggetto: Governo della Regione Siciliana – XVII legislatura – Violazione della
rappresentanza paritaria
La Rete dei Comitati per le Pari Opportunità degli Ordini degli Avvocati della Sicilia,esaminata la composizione delle Giunta Regionale della Sicilia, nominata con decreto presidenziale
n. 243/Area1/SG del 29/11/2017, ha verificato che allo stato, sono state nominate solo n. 2 donne in Giunta rispetto a n. 12 Assessori; pertanto risulta evidente che non è stata correttamente garantita la rappresentanza di genere nel Governo regionale.
– Considerato, infatti, che secondo la normativa vigente il sesso meno rappresentato non può essere inferiore al 40% dei componenti degli organi collegiali;- considerato, altresì, che se pur la normativa nazionale non ha portata vincolante per la Regione
Sicilia, ciò malgrado il Presidente della Regione, laddove ritenga di derogare al principio della pari rappresentatività, è tenuto a motivare congruamente sull’impossibilità di rispettarlo, documentando sull’attività istruttoria svolta.
E’ evidente, pertanto, come la composizione dell’odierna Giunta regionale si ponga in contrasto con il dettato dell’art. 51 della Costituzione e con lo Statuto Regionale (art. 9 punto 3), come sancito dai recenti arresti del Consiglio di Stato.
La presenza femminile nella Giunta non è postulata solo dalla legge, ma soprattutto l’imprescindibile necessità dell’apporto congiunto – di intelligenza, di competenza come di visione
del mondo – che solo l’armonica compresenza di entrambi i generi può conferire al correttoesercizio dell’attività amministrativa dell’Ente.
Pertanto, con la presente La Rete dei Comitati Pari Opportunità dell’Avvocatura della Sicilia, nelmentre stigmatizza la discrasia di rappresentanza paritaria all’interno del Governo della Regione
Sicilia, auspica che la presente possa rappresentare uno stimolo ad adeguarsi alla buona pratica di valorizzazione del genere femminile.

LA RETE
Presieduta dall’avv. Elisabetta Guidi e composta da: avv. Francesca Corbino, presidente CPO di
Ragusa, avv. Antonella Macaluso, presidente CPO Caltanissetta, avv. Sabina Giunta presidente del
CPO di Enna, avv. Adele Pipitone, presidente del CPO di Marsala, avv. Provvidenza Di Lisi ,
presidente CPO Termini Imerese; avv. Angelo Licata, presidente CPO di Gela, avv. Maria
Chiaramonte referente CPO di Catania; avv. Ada Salibra , presidente CPO di Siracusa; avv.
Caterina Santangelo presidente CPO di Sciacca, avv. Mariella Vulturaggio, presidente CPO di
Trapani, Avv. Isabella Celeste referente P.O di Messina.

Print Friendly, PDF & Email