Acate. “C’è chi dice no”. Una rete per una nuova pedagogia.

Redazione Due, Acate (Rg), 28 ottobre 2015.- “C’è qualcuno che non sa più cos’è un uomo, c’è qualcuno che non ha rispetto per nessuno c’è chi dice no, c’è chi dice no, io non ci sono…”.  Recita così un passo del testo di un noto brano musicale di Vasco Rossi, “C’è chi dice no”. Ed è proprio questo, “C’è chi dice no”, il nome di un interessantissimo ed ambizioso progetto, che prenderà il via ad Acate a partire dal prossimo 10 novembre, presentato ufficialmente alla cittadinanza nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso il castello dei Principi di Biscari, dal curatore dell’iniziativa, il pedagogista Giuseppe Raffa, dal sindaco di Acate, Francesco Raffo,  dall’assessore comunale ai Servizi Sociali Isaura Amatucci e dall’assessore alla protezione Civile, Carmelo Campagnolo. Un progetto fermamente voluto ed organizzato dal Kiwanis di Comiso, presieduto attualmente dal dottor Raffa, in collaborazione con Radio Sole e FB for Children, un gruppo attivo sul social facebbook, nato con lo scopo di aiutare tutti i bimbi, dalla loro nascita alla loro adolescenza, che non hanno possibilità di avere il necessario per la loro crescita. “Questa iniziativa-ha evidenziato nel suo intervento il sindaco di Acate Raffo- ci sta particolarmente a cuore in quanto, in questa società così complicata, così difficile, chi paga, purtroppo, lo scotto di tutto sono i giovani e proprio per questo la nostra attenzione ed il nostro interesse per questo progetto è altissima”. “Il dottor Raffa- ha continuato il primo cittadino- da sempre impegnato in attività e progetti didattico-culturali su tutto il territorio provinciale, in questa sua ultima eroica iniziativa ha trovato immediatamente la perfetta sintonia con l’amministrazione comunale che rappresento”. Non sono mancate, poi, parole di elogio da parte del sindaco nei confronti degli altri partner  del progetto, il Kiwanis di Comiso, Radio Sole e FB for Children. “La partecipazione al progetto da parte di queste realtà è lodevole- ha sottolineato Raffo- in quanto hanno aderito a questo impegno pur sapendo che certe iniziative, a carattere culturale, che possono svolgere un ruolo strategico nel tessuto socio-economico-culturale di un territorio, non sempre riscuotono quell’interesse che meriterebbero”. “Pertanto- ha concluso il sindaco- insieme al dottor Raffa, un pedagogista per eccellenza, ci incamminiamo in questa avventura finalizzata ad attenzionare le famiglie ed i ragazzi, tramite un progetto che è quasi una provocazione, prima intellettuale e poi pedagogica”. Quindi il progetto è stato dettagliatamente illustrato dal pedagogista e curatore Giuseppe Raffa il quale, ancora una volta, ha voluto evidenziare l’impegno dei partner, definiti “gli attori principali” ed in modo particolare quello del Kiwanis, rappresentato alla conferenza anche dal luogotenente, l’architetto Giovanni Grasso, di Radio Sole, presente con il direttore Gaetano Milazzo e di FB for Children rappresentata dall’assessore comunale ai Servizi Sociali, Isaura Amatucci. “C’è chi dice no- ha sottolineato Raffa- prende spunto dalla nota canzone di Vasco Rossi e noi vogliamo dire no alle principali emergenze che interessano l’universo giovanile, dal bullismo al cyber bullismo, che in pratica è un tutt’uno. I nostri obiettivi saranno le nuove dipendenze tecnologiche e la scarsa attenzione, purtroppo, dei genitori verso i bambini e gli adolescenti in generale”. “Il progetto- ha continuato il pedagogista- si articolerà in due macro azioni. La prima sarà l’attivazione di campagne radiofoniche finalizzate alla promozione e conoscenza dei temi che saranno trattati. La seconda azione è, invece, quella più completa. Ci recheremo, infatti, presso le scuole per trattare gli stessi argomenti ma, questa volta, insieme alla varie componenti scolastiche quali, alunni, genitori ed insegnanti”. “C’è chi dice no- ha concluso Giuseppe Raffa- è un progetto gratuito sostenuto dagli enti e dalle associazioni promotrici, messo in pratica grazie al coinvolgimento delle varie amministrazioni comunali”. A tal proposito, parole di elogio nei confronti dell’amministrazione comunale, per aver subito fatto suo il progetto, sono state espresse dal luogotenente del Kiwanis Club di Comiso, Giovanni Grasso il quale ha sottolineato come il motto del Kiwanis sia solo ed esclusivamente quello “di servire i bambini nel mondo”. Il ruolo determinante, quale mezzo di informazione pubblico, dell’altro partner, Radio Sole è stato evidenziato dal direttore Gaetano Milazzo il quale si è detto, “fiero di aderire a tale progetto finalizzato alla sensibilizzazione dei giovani e delle rispettive famiglie in quanto il ruolo di Radio Sole non è solo quello di trasmettere musica o programmi di intrattenimento ma principalmente quello di fare cultura, per tale motivo tutto lo staff dell’emittente radiofonica vittoriese è ben lieto di pubblicizzare i grandi progetti del pedagogista Raffa”. E sarà proprio il dottor Giuseppe Raffa a dare il via al primo appuntamento in calendario per Acate il prossimo 10 novembre con l’incontro sulla tematica, “La nuova frontiera della violenza scolastica : il cyber bullismo” in programma alle ore 19,00 presso la sala conferenze del castello dei Principi di Biscari. “Si tratta della prima tematica del progetto, “C’è chi dice no”- ha tenuto a sottolineare l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Isaura Amatucci- ed è diretta ai giovani ed alle famiglie locali. Auspichiamo, pertanto che ci sia una larga partecipazione in modo particolare da parte degli studenti, dei genitori e degli educatori, al fine di ricevere una corretta informazione riguardo gli attuali pericoli della violenza tecnologica”.

 

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