Acate. “Prima città d’Italia anti bullismo”. L’ufficializzazione nel corso della sottoscrizione di un Protocollo d’Intesa.

Redazione Due, Acate (Rg), 21 novembre 2016.- “Acate prima città d’Italia Anti Bullismo”. L’ufficializzazione è avvenuta nel corso di una conferenza, tenutasi presso la sala consiliare del Castello dei Principi di Biscari, durante la quale si è proceduto alla sottoscrizione di un apposito Protocollo d’Intesa tra il sindaco, Francesco Raffo, il Direttore di “Radio Sole”, Gaetano Milazzo ed il pedagogista Giuseppe Raffa, promotore del progetto, “Attenti al Lupo”, finalizzato all’emarginazione del fenomeno del bullismo ed in particolare del  cyberbullismo. Con la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa, l’amministrazione comunale si è impegnata a rispettare un apposito decalogo per la lotta a tali fenomeni. “Il nostro intento- ha evidenziato l’assessore comunale ai Servizi Sociali, Isaura Amatucci- è quello di favorire la prevenzione per contrastare tale fenomeno. La firma del Protocollo è indubbiamente una nobile iniziativa, ed Acate è  la prima città d’Italia ad aver sottoscritto un simile atto. Ciò dimostra la grande sensibilità della cittadinanza di Acate e degli amministratori comunali nei confronti di particolari tematiche sociali”. “Pertanto- ha concluso l’assessore Amatucci- dobbiamo continuare a lottare per contrastare questo preoccupante fenomeno creando una valida rete che coinvolga in primo luogo la famiglia e la scuola”. Un appello pienamente condiviso dal pedagogista Giuseppe Raffa il quale ha evidenziato la sua azione più che decennale nella lotta in prima linea ai bullismi in genere. “A tale proposito- ha continuato Raffa- abbiamo creato una associazione che è una vera e propria rete di persone, tra cui l’insegnate Lorena Galesi e l’esperto in nuove tecnologie, Walter Cavanna, entrambi presenti in sala, che intende portare avanti un ambizioso progetto finalizzato alla lotta al bullismo scolastico, sociale e tecnologico”. L’importanza del progetto “Attenti al Lupo” è stata rimarcata negli interventi di Galesi, Cavanna e Gaetano Milazzo, direttore di “Radio Sole”, l’emittente radiofonica che ha proposto il progetto in quanto il suo ruolo non è solo quello di trasmettere musica ma soprattutto quello di operare nel sociale. Viva soddisfazione per l’avvio del progetto è stata espressa dallo psicologo Salvatore Stornello, Consulente del sindaco alla Cultura e referente comunale del progetto. “Ho sempre fermamente creduto in questo progetto- ha evidenziato il delegato Stornello- la cui importanza è fondamentale in quanto ormai i tempi sono cambiati: prima il bullismo era un problema localizzato quasi esclusivamente nell’ambito scolastico. Appena rientrati tra le mura domestiche ci si sentiva al sicuro. Oggi invece l’avvento delle nuove tecnologie, di internet in particolare, hanno reso l’ambiente domestico una vera e propria trappola infernale”. Anche l’Arma dei Carabinieri ha voluto esprimere la propria compiacenza per il progetto “Attenti al lupo”, assicurando la propria presenza alla cerimonia di firma del Protocollo d’Intesa, con il Comandante della locale Stazione, Maresciallo Roberto Scialpi.  Dopo aver portato i saluti del Comandante della Compagnia di Vittoria e del Comando Provinciale, ha evidenziato come l’Arma sia stata da sempre presente nel contrastare il bullismo con l’istituzione di appositi reparti finalizzati allo studio del fenomeno. “Acate- ha concluso il Comandante- è uno dei comuni della provincia che, anche a livello scolastico, ha dimostrato un grande interesse nei confronti del problema bullismo.  Anche noi come Arma dei Carabinieri seguiamo la situazione con particolare attenzione . Ormai non è più la scuola il luogo dove indagare prioritariamente. Con l’avvento delle nuove tecnologie si sta facendo strada un fenomeno ancora più pericoloso quello del  cyberbullismo  che fa registrare, da parte di moltissimi genitori, una costante richiesta di aiuto nei nostri confronti”. “Acate- ha invece sottolineato il sindaco Raffo- ha vissuto un evento straordinario che rappresenta  il coronamento degli sforzi fatti dall’amministrazione comunale negli ultimi tempi, finalizzati a fare della cittadina iblea un centro di eccellenza della cultura e della solidarietà. Attenti al Lupo è un progetto ambizioso ma possibile da realizzare. E’ la conseguenza di tutta una serie di manifestazioni organizzate in collaborazione con il dottor Raffa e con Radio Sole, nella convinzione comune di dover svolgere un ruolo importante nell’affermazione dei valori essenziali della vita e della solidarietà”. “Questo è il coronamento di un sogno- ha continuato il primo cittadino- ma anche l’inizio di un percorso ricco di future attività ed iniziative. Un grazie di cuore va anche all’Arma dei Carabinieri ed al Comandante della Stazione di Acate il quale con la sua presenza ha voluto testimoniare, ancora una volta, l’impegno dell’Arma nel garantire particolari valori quali, la democrazia, la solidarietà e la sicurezza”. “L’ufficializzazione di, “Acate Città Anti Bullismo”- ha concluso il Sindaco- è l’inizio di tutta una serie di percorsi virtuosi che porteremo avanti insieme a tutte le altre Istituzioni, compresa la Scuola”. Al termine della Conferenza di presentazione del progetto, “Attenti al Lupo”, si è proceduto all’inaugurazione di un pannello posto, in prossimità dell’ingresso cittadino, sulla Provinciale Vittoria-Acate, portante la dicitura: “Acate, Città anti Bullismo”.

 

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