Acate. Diciannovesima Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.

Redazione Due, Acate (Rg), 27 novembre 2015.- Anche ad Acate è già tutto pronto per la “Diciannovesima Giornata della Colletta Alimentare”. Come ogni anno, infatti, i gruppi di volontari che collaborano con il Banco Alimentare, coordinato da Salvatore Campagnolo, si sono già organizzati presso i locali parrocchiali di Piazza Calvario per poter essere pienamente operativi a partire dalle ore 9,00 di sabato 28 novembre, presso gli ingressi dei vari esercizi commerciali cittadini di generi alimentari, al fine di raccogliere il maggior numero possibile di alimenti da mettere a disposizione delle famiglie svantaggiate. Una raccolta che, come già avvenuto negli anni addietro, si confermerà sicuramente, anche domani, un grande successo grazie all’innata generosità e solidarietà dei cittadini acatesi. Acate, infatti, nonostante il limitato numero di abitanti, si è dimostrata sempre una delle realtà provinciali più attente alle necessità dei bisognosi, raccogliendo una grande quantità di alimenti superiore, in rapporto alla popolazione, ad altre città. La colletta alimentare è indubbiamente una delle iniziative più nobili in quanto, “condividendo i bisogni si riesce a condividere anche il senso della vita”, come evidenziato da Papa Francesco nel corso della recente udienza del 3 ottobre con i rappresentanti del Banco Alimentare. «La fame oggi- tenne a sottolineare il Santo Pontefice in quell’occasione- ha assunto le dimensioni di un vero “scandalo” che minaccia la vita e la dignità di tante persone. Ogni giorno dobbiamo confrontarci con questa ingiustizia, mi permetto di più, con questo peccato […]. non possiamo compiere un miracolo come l’ha fatto Gesù; tuttavia possiamo fare qualcosa, di fronte all’emergenza della fame, qualcosa di umile, e che ha anche la forza di un miracolo. Prima di tutto possiamo educarci all’umanità, a riconoscere l’umanità presente in ogni persona, bisognosa di tutto. continuate con fiducia questa opera, attuando la cultura dell’incontro e della condivisione. […] Condividere ciò che abbiamo con coloro che non hanno i mezzi per soddisfare un bisogno così primario, ci educa a quella carità che è un dono traboccante di passione per la vita dei poveri ». E quel qualcosa di “umile che ha anche la forza di un miracolo”, è stato fatto, a partire dal 1997 dal Banco Alimentare. Sono centinaia di migliaia, infatti, le persone che si sono messe a disposizione per aiutare i più poveri. Solo nel 2014 sono state raccolte  9.201 tonnellate di alimenti in circa 11.000 punti vendita grazie al contributo di 135.000 volontari ed alla solidarietà di 5.500.000 italiani che hanno donato cibo.

 

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