Acate, la città sommersa…dall’immondizia!!!!

Spazzatura ovunque. Dalle periferie fino al centro storico. Dai Macconi fino al “viale” che conduce al Castello dei Biscari. La città “affoga” nell’immondizia in una caldissima estate d’agosto. Acate, da comune virtuoso con punte ragguardevoli di raccolta differenziata, ad uno dei comuni più sporchi della provincia.

Anche il “tondo”, il belvedere, che si affaccia sulla valle dell’acate stracolmo di bottiglie di vetro. Un sistema di raccolta che non funziona, una campagna di comunicazione fatta male e i cttadini che non recepiscono i messaggi di decoro e pulizia.

Cosa dire poi dei Macconi in una delle strade d’accesso con una discarica posta sotto sequestro dalla polizia provinciale in attesa di essere bonificata da giorni?. Un viaggio tra l’immondizia (con un’emergenza in atto in tutti i comuni siciliani) gestita in pessimo modo. Responsabilità gravi da parte degli enti locali (il Comune di Acate in questo caso) che non ha saputo controllare il lavoro svolto dalla nuova ditta che gestisce il servizio di raccolta e sanzionare i tanti –  troppi – cittadini incivili che preferiscono gettare dal belvedere le bottiglie di vetro o peggio ancora scaricare dal portabagagli dell’auto centinaia di sacchetti di indifferenziata.

Ma la videosorveglianza, nei siti maggiormente a rischio, perché non è stata attivata?.

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