Acate. La prematura scomparsa di Massimiliano Cipolla. Il ricordo dell’amico Giuseppe Stornello e del Movimento 5 Stelle.

Redazione Due, Acate (Rg), 2 giugno 2017.- Un’altra giovane vita spezzata, un altro tassello della gioventù acatese che si stacca  prematuramente.  Giovedì 1° giugno, infatti, è venuto a mancare il quarantatreenne, Massimiliano Cipolla,  stroncato da un ictus fulminante. Generalmente in questi casi, lo si meriti o meno, si parla sempre bene della persona scomparsa, è una doverosa forma di rispetto nei confronti di chi non c’è più. Nell’esaltare la figura e la personalità di Massimiliano non è necessario fare alcuno sforzo di fantasia o peggio ancora di ipocrisia diplomatica. Gli elogi, Masino, come affettuosamente lo chiamavano gli amici, li merita tutti ed a pieno titolo. Giovane, semplice, generoso, umile, sempre disponibile e sorridente ma principalmente: educato e gentile fino all’ennesima potenza. Ho avuto l’immenso piacere di conoscerlo personalmente lo scorso mese di settembre, veniva spesso al Castello insieme ad altri giovani volontari per collaborare con il Delegato ai Beni Culturali, Giuseppe Stornello, nell’organizzazione di eventi culturali. E con Giuseppe ha fatto parte dello splendido gruppo denominato “I Discepoli di Zarathustra”. Da quel giorno tra me e Massimo si è instaurato un affettuoso rapporto di amicizia che è andato rafforzandosi giorno dopo giorno  durante i nostri frequenti e cordiali incontri e scambi di battute nei pressi di un bar davanti casa mia dove lui veniva quasi quotidianamente. La notizia della sua improvvisa dipartita ha addolorato l’intera comunità acatese, innumerevoli gli attestati di affetto espressi personalmente e tramite i social. Acate ha perso un altro figlio esemplare e lo piangerà stringendosi attorno a lui ed ai suoi familiari ed amici, lunedì 5 giugno nel corso dei funerali che verranno celebrati nella Chiesa Madre. La notizia della prematura scomparsa del fraterno amico Massimiliano ha letteralmente sconvolto il giovane e noto artista Giuseppe Stornello, attualmente residente in Lombardia, il quale, per ricordarlo, ci ha fatto pervenire in redazione una sua breve e commovente esternazione. “Un pioniere della sopravvivenza. Parole d’addio. Per questa cerimonia d’addio sono sicuro che Massimo avrebbe preferito un silenzio totale. Io mi permetto di disobbedire alla sua volontà scrivendo per una spinta di commozione interiore. Tante volte, mi diceva che prima o poi tutti dobbiamo varcare quella porta segreta con la sua aria scherzosa ma impregnata di realtà. Stavolta si è arrogato lui il ruolo di precederci nel buio. A me vengono in mente, improvvisamente, le passeggiate insieme, i tanti incontri prima e dopo un delizioso pranzo, le lunghe chiacchierate di filosofia che spesso arricchiva con le sue parole, la sua generosità, la sua saggezza, come quando mi diceva che nonostante tutte le cose negative il nostro unico compito era quello di perdonare e di risvegliare le coscienze. Ebbene, per me era un pioniere della sopravvivenza, un angelo prigioniero del tempo, un saggio impraticato, forse perché nella vita ci sono talenti scoperti e immersi di successo e altri che non vengono considerati per qualche motivo sfavorevole a loro ma hanno davvero qualche gemma preziosa. Mi ricordo tutte le nostre avventure, di rado, durante un caffè caldo rigenerante, mi citava qualche glossa dell’antica sapienza impartitaci dai maestri. Si, perché l’uomo Cipolla non era meno nobile di un sapiente, il suo cuore e la sua mente erano un armoniosa conoscenza della vita. Spento incredibilmente oggi, non ci rimane che cercarlo in un immagine per il solo conforto. E questo non mi basta, non ci basta, ma per una legge incredibile della vita, purtroppo ci deve bastare. Addio, Massimo”. Parole di elogio nei confronti del giovane Massimiliano sono state espresse anche dal Movimento 5 Stelle di Acate in una breve nota: “Essere amati da tutti è una qualità che solo in pochi riescono a possedere. È come un marchio cucito addosso, che mostra all’esterno il valore di una persona. Massimo era questo: un uomo buono e disponibile. Ma soprattutto era un uomo libero! Non ci sono parole per descrivere quanto è successo. Senza alcun dubbio Acate ha perso uno dei suoi migliori cittadini. Ciao Massimo”.

 

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