Acate. Progetto “Biblos” alla Biblioteca Civica.

Redazione Due, Acate (Rg), 9 maggio 2018.- Tra le tante eccellenze di Acate quella che, senza alcuna ombra di dubbio, spicca maggiormente è certamente, la Biblioteca Civica “Enzo Maganuco”, istituita nel lontano 1976. Una splendida realtà che da lustro alla cittadina iblea  per la sua straordinaria, attività culturale.  Una vera e propria fucina del sapere e del conoscere che, grazie al suo immenso patrimonio librario, che non teme confronti con altre strutture simili molto più blasonate, rappresenta il fiore all’occhiello della cultura acatese. Il biennio 2017/2018 è stato uno dei periodi più proficui per le attività culturali della Biblioteca Civica. Nonostante, infatti, i tagli apportati alle somme previste in bilancio, è riuscita con i limitati mezzi di cui dispone e con una serie di servizi bibliotecari ben organizzati, a contribuire alla promozione culturale, all’educazione permanente alla lettura ed a promuovere studi e lavori di ricerca. Un lavoro encomiabile, quello del personale della Biblioteca composto dall’ex  direttrice Grazia Sansone, ormai da pochi mesi in pensione  e da due unità, l’attuale responsabile Giovanna Salemi e la collaboratrice Maria Campagnolo.  Numerosi e di elevato spessore, i servizi offerti all’utenza nel corso di questo biennio  con una particolare predilezione  al rapporto di collaborazione con le scuole facendo si che la biblioteca diventasse, anche, un importante punto di riferimento per molte scolaresche. Ultima iniziativa, in ordine di tempo, quella di rendere fruibile ai bimbi della scuola dell’infanzia alcune iniziative teatrali, rientranti nel “Progetto Biblos”, attualmente portato avanti dal “Centro Teatrale Siciliano” di Catania, diretto dall’attrice Graziana Maniscalco. “Come Biblioteca- tiene ad evidenziare la responsabile Giovanna Salemi- siamo stati ben lieti di  accogliere questa opportunità, tra l’altro a costo zero,  di poter rappresentare lo spettacolo teatrale “I due fratelli”, tratto dalle favole dei fratelli Grim,  dedicato ai bimbi della scuola dell’infanzia dai tre ai cinque anni. Per l’occasione  abbiamo invitato la classe 3 B della scuola dell’infanzia Collodi  dell’istituto comprensivo Capitano Puglisi, accompagnata dalle  insegnanti Loredana Di Paola e  Maria Rita Iannì. E’ stata senza dubbio una bellissima esperienza per tutti in quanto avvicinare i bimbi sin da piccoli  al teatro secondo noi è qualcosa  che li arricchisce ulteriormente dando loro la possibilità di sviluppare e  potenziare le  doti innate, quali la fantasia e  l’immaginazione. La risposta da parte dei bimbi all’iniziativa è stata eccellente andando oltre le previsioni. Sono stati, infatti partecipi ed attenti dimostrando grande curiosità grazie anche alla bravura degli attori del Centro Teatrale Siciliano che sono riusciti a coinvolgerli in modo sorprendente”. Un vero successo quello del Centro Teatrale Siciliano, Organismo teatrale di promozione e formazione del pubblico il quale diffonde varie forme di spettacolo dal vivo, in aree poco servite da programmazione teatrale. “Nelle nostre attività- spiega la direttrice del Centro,  Graziana  Maniscalco-.ci occupiamo prevalentemente di teatro rivolgendo le varie attività espressive e di drammatizzazione a tutte le fasce generazionali. Il nostro lavoro di promozione del teatro, della letteratura e della cultura nella sua interezza spazia su varie aree tematiche . Questo mese, per esempio, è stato dedicato all’infanzia grazie al Progetto Biblos, che portiamo avanti ormai da tantissimi anni, e questo ci ha permesso di venire anche ad Acate. Un Progetto che ci permette di viaggiare, spostandoci in molte città e realtà della Sicilia, allacciando costruttivi rapporti di tipo teatrale, con scuole ed altre strutture del settore in modo particolare  quelle più lontane dai circuiti ufficiali”.

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