Acate. Rassicurazioni da parte del sindaco Raffo sul plesso De Amicis: “da lunedì tornerà operativo come sede della scuola materna”.

Redazione Due, Acate (Rg), 12 giugno 2015.- Le recenti affermazioni, espresse a mezzo stampa dal signor Francesco Castiglione, esponente del neo “Comitato Cittadino”, nato recentemente per protestare contro l’inserimento di rifugiati extracomunitari, richiedenti asilo, presso strutture private e pubbliche di Acate, sono state fermamente contestate dal sindaco della cittadina iblea, Francesco Raffo. Nel corso di una intervista, infatti, Castiglione, avrebbe parlato apertamente, dell’intenzione, a suo dire, da parte del primo cittadino, di utilizzare i locali della scuola materna De Amicis di via Angirillo, attualmente inutilizzati, quale centro di accoglienza per extracomunitari. “Le affermazioni del Comitato Cittadino e del suo rappresentante Castiglione- ha evidenziato in una nota il sindaco Raffo, visibilmente amareggiato- sono totalmente false e frutto della fantasia di persone disinformate. Il plesso della scuola per l’infanzia De Amicis, dopo alcuni interventi di ristrutturazione e pulizia, è già tornato ad essere operativo come sede scolastica ed a settembre, con la ripresa delle lezioni, ospiterà regolarmente le tre classi della materna attualmente ubicate in via Agrigento ed alcune sezioni del Puglisi che saranno dislocate al De Amicis per permettere lavori di adeguamento degli attuali locali”. “Quindi- continua il primo cittadino- nessuna presenza di extracomunitari all’interno del De Amicis. Tempo fa si era valutata l’ipotesi di una sua riconversione, nel caso non fosse stato più utilizzato come sede scolastica. E si era pensato, eventualmente, di trasformarlo in un Centro di accoglienza per bambini orfani. Ma l’dea è stata subito accantonata in quanto il plesso De Amicis, già dal prossimo lunedì, sarà nuovamente operativo come sede di sezioni della scuola dell’infanzia”. Il sindaco Raffo ha poi tenuto ad esprimere anche la sua posizione sull’altro scottante problema, sempre legato all’inserimento di extracomunitari in strutture cittadine, riguardante l’utilizzo della parte nuova dell’ex Istituto Sacro Cuore. Gli ampi locali, abbandonati alcuni anni fa dalle suore, sono stati acquistati recentemente da un privato del luogo ed attualmente dati in utilizzo alla Cooperativa di Ragusa, “San Giovanni”, come centro di accoglienza per richiedenti asilo. Una scelta, questa, duramente contestata dal “Comitato Cittadino” a causa della stretta vicinanza dello stabile con il plesso “Puglisi” che ospita sezioni della scuola primaria e dell’infanzia. “Da tempo- ha sottolineato il sindaco Raffo, nonchè dirigente scolastico del Comprensivo Puglisi- ho fatto presente a Sua Eccellenza, il Prefetto di Ragusa, l’inopportunità di trasferire gli extracomunitari in quella struttura a causa della sua attiguità con il plesso scolastico “Puglisi”. Inoltre a pochissimi metri di distanza dai locali attualmente adibiti a centro di accoglienza per rifugiati, nella parte settecentesca dell’ex Collegio di Maria, di proprietà del Comune, sono ospitate alcune importanti realtà pubbliche quali, il Centro Anziani del Comune e, nell’ex chiesetta del Collegio, un gruppo di preghiera della locale parrocchia”. “Situazione questa- conclude il primo cittadino- che è stata presa in seria considerazione dal Prefetto il quale mi ha assicurato che si impegnerà, quanto prima, nell’individuazione di soluzioni alternative, grazie anche alla grande disponibilità dimostrata dai responsabili della cooperativa “San Giovanni”, nella ricerca di un valido punto d’incontro”.

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