Aeroporto dopo il nuovo piano industriale serve quello di risanamento.

COMISO, 05/10/2018
Piano industriale condiviso. Via libera alla sua redazione e, nel frattempo, piano di ristrutturazione o risanamento, fondamentale per sbloccare lo stallo e garantire l’operatività dell’aeroporto, altrimenti compromessa dal pesante passivo di gestione.
L’assemblea dei soci di Soaco, la società di gestione del “Pio la Torre”, ha esaminato il nuovo piano industriale approntato dal consiglio d’amministrazione: una corsa contro il tempo che taglia il traguardo della prima tappa.
Piena sintonia anche tra i due soci, Comune Comiso e collegio liquidatori Intersac.
Oggi, 5 ottobre, seduta per l’esame del piano di ristrutturazione e, se i numeri confermeranno la bontà del percorso avviato, entro ottobre potrebbe essere emanato il bando per la cessione del 65% della società. I cui bilanci, nel frattempo, con il piano di risanamento, dovrebbero presto eliminare il rosso fisso che, da sempre, fin dall’apertura dello scalo, tarpa le ali ad ogni velleità di equilibrio di gestione e di crescita.
Ci vorrà ovviamente anche una ricapitalizzazione e occorrerà un piano credibile per il rimborso del prestito ponte.
Intanto, da aprile prossimo e per tre anni, Soaco risparmierà due milioni l’anno perché a incentivare le rotte sarà l’apposito stanziamento Regione-enti locali.

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