Ambiente: presentata a Roma Conferenza di Catania sulla Mobilità sostenibile

Si svolgerà il 19 e 20 giugno alle Ciminiere. Alla conferenza stampa, nella sede dell’Anci, il ministro Galletti, il presidente Fassino e il presidente del Consiglio nazionale Bianco. Il Sindaco di Catania: “Splendida occasione di confronto multidisciplinare su una delle grandi questioni del nostro Paese”. Fassino: “I cittadini sono oggi molto più sensibili”. Galletti, “A Catania identificheremo le principali linee di intervento su cui agire”

Catania, 18 giugno 2015 – “La Conferenza sulla mobilità sostenibile organizzata a Catania dall’Anci sarà una splendida occasione di confronto multidisciplinare su una delle grandi questioni del nostro Paese”. Lo ha detto a Roma il sindaco di Catania e presidente del Consiglio nazionale dell’Associazione dei Comuni nel corso della conferenza stampa di presentazione nella sede dell’Anci con il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e il presidente dell’Anci e sindaco di Torino Piero Fassino della manifestazione che si svolgerà nella città etnea il 19 e 20 giugno.
Obiettivo della conferenza è dar vita a un Piano strategico nazionale sulla mobilità urbana sostenibile con lo scopo di mettere al centro i cittadini, semplificare le norme, integrare i sistemi di trasporto, potenziare la mobilità elettrica e le nuove tecnologie, sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema, mettere a confronto e promuovere le migliori pratiche. La due giorni nel capoluogo etneo sarà divisa in quattro sessioni, dedicate rispettivamente allo sviluppo delle tecnologie, alla qualità dei servizi, alle politiche sulla mobilità e alle risorse. Con l’apporto delle principali aziende del mercato di riferimento, delle esperienze dei Sindaci, del documento programmatico e dei dossier tematici dell’Anci e grazie anche agli orientamenti dei cittadini che verranno espressi alla luce di una ricerca commissionata all’istituto Piepoli, il documento di sintesi per la realizzazione del Piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile sarà presentato e discusso alla presenza dei ministri delle Infrastrutture e dell’Ambiente, Graziano Delrio e Gian Luca Galletti.
“A Catania – ha detto Fassino – daremo vita ad un evento di straordinaria importanza, proprio in ragione del ruolo strategico ricoperto oggi nelle città dal tema della mobilità sostenibile. I flussi di mobilità diventano ogni giorno maggiori, rispecchiando la grande esigenza di flessibilità richiesta in tutti i campi della vita quotidiana. Così come la sostenibilità è diventata, a ragione, cifra di ogni attività della nostra società. I cittadini sono oggi molto più sensibili e ci chiedono di potenziare la mobilità sostenibile, la ciclabilità, la mobilità collettiva, metropolitane e sistemi ferroviari metropolitani”.
“Ciascuna delle nostre Città – ha aggiunto Bianco – sta già studiando e organizzando soluzioni, strumenti e incentivi per favorire la diffusione di auto elettriche e ibride e di forme di mobilità urbana alternative a quelle tradizionali, come cabinovie e car sharing. Le strategie sono differenti: avere una possibilità di confronto come quella offerta dalla Conferenza di Catania vuol dire anche essere in grado di diffondere nel miglior modo le buone pratiche”.
“I Sindaci – ha affermato il ministro Galletti – compiono con questa iniziativa un grande gesto di responsabilità, schierandosi al nostro fianco in preparazione della Conferenza sul clima di Parigi. Il 2015 sarà un anno determinante dal punto di vista della riduzione delle emissioni, e la sfida è grande soprattutto riguardo al settore della mobilità, perché un terzo della produzione di Co2 dipende proprio dai trasporti. La Conferenza di Catania sarà di certo anche un momento per fare il punto su tutto ciò che già abbiamo fatto, ma molto altro vogliamo fare e a Catania identificheremo le principali linee di intervento su cui agire. Penso a temi da supportare con incentivi statali e comunali, come la ciclabilità e il potenziamento del car sharing, le buone esperienze sulla distribuzione delle merci in ambito urbano, la messa a regime e la condivisione delle pratiche di smart city”.

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