Aste giudiziarie e colletti bianchi

rino durante. Vittoria, 08 giugno 2015 – Un comizio di fuoco quello tenuto nella tarda serata di domenica a Scoglitti, frazione balneare di Vittoria, da Francesco Aiello, ex sindaco di Vittoria ed ex deputato regionale del PD, adesso presidente del movimento -Azione Democratica- e consigliere comunale.
Con la grinta che ha sempre contraddistinto il politico di razza, ha “tuonato” contro l’attuale Amministrazione, incapace a suo dire, di dare risposte concrete alla città. Un discorso accolarato che ha esaminato a 360° tutti gli argomenti di scottante attualità, che riguardano, non solo la città di Vittoria, ma l’intero Paese. Ma l’intervento più pregnante e appassionato che ha trattato il candidato alle prossime elezioni comunali, è quello che riguarda le aste giudiziarie, argomento questo, molto sentito nella città ipparina, dopo che un uomo a cui era stata venduta all’asta la propria casa, si è ucciso appiccandosi il fuoco davanti agli occhi di diverse persone. <Una città produttiva fondata sul lavoro, abituata a essere emarginata per fenomeni criminali che si sono verificati e si verificano, che sono stati e sono, ancora oggi, con forza contrastati dalla stragrande maggioranza dei cittadini onesti, che è l’ equivalente di oltre il 90% della popolazione>. Ha detto Aiello, in una piazza che, nonostante bagnata da un temporale che si era abbattuto sulla città poco prima, era piena di gente che ascoltava e applaudiva.
<Ci risulta che in uno dei colossi del credito italiano ed europeo, la Banca Unicredito, si siano verificati e si stiano verificando episodi che non lasciano spazio a equivoci. Il primo episodio su cui ci asteniamo dall’esprimere giudizi, perché c’è in corso una indagine giudiziaria, riguarda la gestione della banca in un Comune della Provincia. L’altro riguarda proprio Vittoria, dove un responsabile di Agenzia, ha partecipato a un’asta giudiziaria, acquisendo un immobile, attualmente abitato da un disabile e dalla propria madre. Un fatto che di per sé non necessita di ulteriori commenti perché, nonostante possa risultare legittimo dal punto di vista legale, contiene forti e rilevanti contraddizioni dal punto di vista etico e morale. Come è noto infatti, tutti i direttori di banca hanno accesso ai dati sensibili dei cittadini, quindi sono facilitati per l’accesso alla scheda informatica che contiene tutte le questioni economiche delle famiglie. Poiché ci risulta che la Banca ha più volte pubblicizzato, tramite i media, una sorta di Carta Etica, vogliamo richiamare, ove non ne fosse a conoscenza, la sua attenzione su quanto sta accadendo sotto gli occhi di tutti. In verità la questione è già balzata agli onori della cronaca di un desolante gossip; riteniamo dunque che la cosa sia in qualche modo conosciuta. Stando così le cose come mai non si assumono i provvedimenti necessari, atti a rinsaldare la fiducia, che è abbastanza traballante, tra istituzione bancaria e cittadini consumatori? O qualcuno pensa che si possono consentire ai propri rappresentanti operazioni di tale bassissimo profilo? Forse che in questo assordante silenzio qualcuno pensa di potere andare avanti come un bulldozer, senza curarsi dei sentimenti e delle aspettative della famiglia coinvolta, che abita in quella casa, ora venduta all’asta per una manciata di euro? Possibile che nessuno scrupolo venga a scuotere il soggetto in questione? Cosa stanno facendo i diversi stadi e livelli che gestiscono la banca in questa provincia? Ma come si può non ricordare che in questa città un onesto lavoratore, il Sig. Guarascio, si è arso vivo per difendere la sua casa? Noi non vogliamo che accada ancora l’irreparabile. Ed è per questo che abbiamo voluto sposare questa causa, per evitare che possano accadere tragedie, che si possono ancora evitare>.
Un argomento forte quello di Aiello, un argomento che ha più volte coinvolto i cittadini che lo hanno applaudito. Argomento forte questo delle aste, che ha fatto si che intervenisse pure l’avvocato Marcella Pisani, responsabile dell’Unione Nazionale Consumatori di Vittoria, impegnata da tempo in questa battaglia. ha detto l’avvocato Pisani <in quanto è un argomento che io e l’Associazione che rappresento, tratto giornalmnte, mi auguro che questo possa essere l’inizio di un percorso, che riporti questa questione, entro l’alveo della normalità, perchè ritengo, che ultimamente, si siano verificati parecchi episodi che sono oggetto di attente valutazioni, anche da parte della magistratura>. Noi da parte nostra, auspichiamo che non ci siano le condizioni, per registrare altri episodi drammatici, legati a questo argomento.

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