Autostrada Ct-Me interrotta. Bianco: “Brutto colpo per economia e trasporti”

Il sindaco di Catania “Occorre ripristinare al più presto la circolazione. I sindaci del Distretto della Sicilia del Sud Est devono saper reagire prontamente come dopo l’interruzione della Catania-Palermo. Sanare gli abusi idrogeologici moltiplicatori dei disastri causati dai mutamenti climatici”. Nei giorni scorsi, come presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, aveva chiesto al governo una seduta straordinaria della Conferenza unificata

Catania, 6 ottobre 2015 – “Si tratta di un altro brutto colpo per l’economia e i trasporti di tutta la Sicilia orientale. Occorre prendere immediati per ripristinare al più presto la circolazione sull’autostrada”.
Lo ha detto il sindaco di Catania Enzo Bianco commentando la notizia della frana che, nelle prime ore della mattina, ha interrotto in entrambi i sensi la Catania-Messina all’altezza di Letojanni. La conseguenza è che il traffico, dirottato sulle statali 114 e 185, si è immediatamente congestionato anche per la presenza di grossi camion.
“A a quanto pare – ha detto Bianco – un primo scivolamento si era già manifestato dopo le piogge che nella scorsa settimana si sono abbattute sulla Sicilia orientale. Un disastro al quale i sindaci del Distretto della Sicilia del Sud Est devono saper reagire prontamente come fatto in occasione dell’interruzione dell’autostrada Catania-Palermo”.
“Inoltre – ha aggiunto Bianco – quanto sta avvenendo in questi giorni in Francia e in Italia fimostra che gli abusi compiuti in decenni nelle città e fuori di esse, devono essere sanati, perché rappresentano il moltiplicatore dei disastri che derivano da mutamenti climatici ormai sotto gli occhi di tutti”.
Proprio su questi temi Bianco, come presidente del Consiglio nazionale dell’Anci, ha chiesto nei giorni scorsi al governo una seduta straordinaria della Conferenza unificata.

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