Bancari e contratto. Trattative riaperte. Sileoni (Fabi): “vogliamo un contratto che abbia una forte motivazione sociale”

CONTRATTO BANCARI

SIA RIAPRE TRATTATIVA IN ABI

RITIRATE LE PREGIUDIZIALI SU SCATTI E TFR

SILEONI (FABI):

“ORA CONFRONTO POTRÀ PROSEGUIRE. VOGLIAMO UN CONTRATTO CHE ABBIA UNA FORTE MOTIVAZIONE SOCIALE”

“Prendiamo atto che la posizione di Abi è cambiata e che, con il ritiro da parte delle banche delle pregiudiziali strutturali su tfr e scatti d’anzianità, il confronto potrà proseguire”.

Lo dichiara Lando Maria Sileoni, Segretario generale della FABI, a margine dell’incontro di oggi a Roma in Abi, nel quale le banche hanno fatto un passo indietro sulle due pregiudiziali su scatti e tfr, che lo scorso 25 novembre avevano fatto saltare il tavolo di trattativa sul rinnovo del contratto nazionale degli oltre 309mila addetti del settore. Si riapre così il confronto, con la definizione di un nuovo calendario d’incontri, fissati il 25 febbraio, il 5 e il 10 marzo.

Quella di oggi è la prima riunione tra le parti, dopo il grande sciopero dei lavoratori bancari del 30 gennaio scorso, con adesione record della categoria pari al 90%

“Andremo a vedere le carte che le banche avranno in mano nei prossimi incontri, precisando che la partita del rinnovo del contratto nazionale è solo all’inizio. Resta, però, alta sia l’attenzione, sia la preoccupazione del movimento sindacale rispetto alla vertenza.

Vogliamo un contratto che abbia una forte motivazione sociale a difesa dell’occupazione con soluzioni che migliorino l’area contrattuale e il Fondo per l’occupazione, per garantire anche nuove assunzioni stabili di giovani. Vogliamo, inoltre, un contratto che preveda un paracadute sociale per tutti quei lavoratori di banche che dovessero malauguratamente fallire.

Vogliamo, infine, recuperare l’inflazione per confermare il determinante peso politico della nostra contrattazione nazionale”.

Print Friendly, PDF & Email