Banche Venete. FABI chiede intervento urgente a Gentiloni

BANCHE VENETE

SILEONI:

“RISCHIA DI SALTARE TUTTO PER INTRANSIGENZA DI DG COMP EUROPEA CHE CHIEDE LICENZIAMENTI E NON PREPENSIONAMENTI VOLONTARI.

GENTILONI INTERVENGA PER FERMARE QUESTO GIOCO AL MASSACRO”

“Ci appelliamo al Presidente del Consiglio Gentiloni, al Ministro dell’Economia Padoan, a tutte le forze politiche affinché difendano col coltello tra i denti il settore bancario italiano, i lavoratori bancari delle due banche venete, i risparmiatori e le imprese”.
Lo dichiara Lando Maria Sileoni, Segretario generale della FABI, il sindacato di maggioranza dei bancari.
“In Europa c’è chi vuole i licenziamenti e il fallimento di Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Il gruppo Intesa, che si è reso disponibile a salvarle e a scongiurare un effetto domino a danno del settore bancario, deve essere tutelato. Ci rivolgiamo alle istituzioni e alle forze politiche affinchè almeno una volta il sistema Italia faccia quadrato e difenda gli interessi di tutte le parti in causa.
Chiediamo al Presidente Gentiloni, sempre estremamente sensibile sugli argomenti di carattere sociale, di intervenire per fermare questo gioco al massacro che farebbe perdere credibilità al Paese e inciderebbe pesantemente sull’occupazione”.

Se i Responsabili europei continuano ad irrigidirsi e mirano a un massacro dei Lavoratori o ad una macelleria sociale non è da escludere una forte protesta sindacale a Francoforte davanti la Sede della BCE.

 

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