Entrambi i bus per Ragusa Ibla guasti, Ccn “Antica Ibla”: “Situazione inaccettabile”

“Dalle 13.30 di oggi il quartiere barocco della città di Ragusa è priva del collegamento pubblico effettuato con i bus dell’AST. Una situazione inaccettabile per Ibla, il centro storico di Ragusa inferiore, nei confronti del quale l’Amministrazione comunale ed ogni altro ente dovrebbe rivolgere la massima attenzione e non permettere mai che qualcosa di simile possa verificarsi”.

Lo denuncia con forza il presidente del Centro commerciale naturale “Antica Ibla”, Daniele La Rosa, che aggiunge: “Già ieri si è guastato il primo mezzo, oggi, sicuramente complice il forte caldo, anche il secondo bus che serve il quartiere è andato fuori uso. In questo momento turisti che hanno scelto questa forma di trasporto per raggiungere la parte più antica della città e che si sono fermati per il pranzo non possono più tornare nell’altra parte di Ragusa se non a piedi (con i circa 40° di oggi non è certamente una spensierata passeggiata). Anche molti membri della Banda dei Carabinieri, che si esibirà questa sera in piazza Libertà, sono rimasti a piedi e attendono dei mezzi per potersi muovere con tranquillità”.

“Un terribile biglietto da visita per Ragusa Ibla – continua La Rosa – ma ciò che ci indigna maggiormente è che prima di rendere pubblico questo nostro sfogo abbiamo tentato di raggiungere telefonicamente l’Amministrazione comunale, la sede dell’Ast di Ragusa, la direzione regionale dell’Azienda a Palermo, e nessuno, ripeto nessuno, ci ha risposto o dato qualche certezza. Inaccettabile. Ibla, che vive e dovrebbe vivere principalmente di turismo, ha bisogno di costante attenzione su ciò che accade e soprattutto merita di ricevere il giusto riguardo perché fatti del genere non si verifichino. Se a ciò si aggiunge che i bagni pubblici di piazza Repubblica in questi giorni sembra facciano orari a caso, risultando quasi sempre chiusi, chi legge può facilmente comprendere il quadro desolante nel quale siamo costretti ad operare”.

“Siamo veramente stanchi – conclude La Rosa – così non va per niente. Ce ne dispiaciamo molto perché potrebbe andare diversamente e non è così. Ci auguriamo che velocemente si possa trovare una soluzione”.

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