Calcinaia. A Natale sono tutti più buoni, ma la sartoria della solidarietà lo è di più

A Natale sono tutti più buoni, ma la Sartoria della Solidarietà di Calcinaia e Fornacette lo è ancora di più. In prossimità delle feste natalizie, le esperte sarte dal grande cuore si mettono a fare i conti: quanto è stato raccolto e non ancora destinato alla beneficienza, viene interamente devoluto ad associazioni o realtà che ne hanno bisogno.

La lista delle offerte più recenti è davvero lunga. A snocciolarla, cifra dopo cifra, è la coordinatrice dell’intero gruppo, Iria Parlanti, energico “coach” di una squadra composta da una ventina di operose volontarie.

“In questo ultimo mese dell’anno siamo state molto attive sul fronte delle donazioni – dichiara -abbiamo destinato alla locale associazione “Aiuta Molunga” trecento euro, cifra raccolta durante la Festa dei Commercianti di Fornacette grazie al nostro stand, visitato da moltissime persone. Duecento euro sono invece state date all’associazione “Non più sola” di Pontedera, che opera a fianco delle donne affette da tumore. Seguendo una sorta di tradizione ormai consolidata negli anni, abbiamo donato duecento euro a Telethon, celebre realtà che si impegna sul fronte della ricerca sulle malattie genetiche. Lo scorso 13 Dicembre abbiamo acquistato un quadro all’asta benefica che si è tenuta a Calcinaia, i cui proventi andranno a sostenere le attività del Centro Poliedro in favore delle persone con disabilità. Se avremo la disponibilità di altre risorse, effettueremo ulteriori donazioni entro la fine di quest’anno, ad esempio al Meyer di Firenze”.

Più buona, ma non meno operosa. Mentre per molti il periodo natalizio è sinonimo di ferie e riposo, per le volontarie della Sartoria, l’avvicinarsi delle feste significa una cosa sola: rimboccarsi le maniche, armarsi di ago e filo, e cucire pigotte su pigotte.

Ammontano a 650 le bambole realizzate per l’Unicef a Calcinaia e Fornacette, un vero e proprio plotone che verrà “arruolato” in tutta Italia, destinato alla solidarietà in strade e piazze.

E se il Natale 2016 non è ancora arrivato, le donne della Sartoria già pensano a quello successivo: macchine da cucire alla mano e un laboratorio che straripa di bellissimi manufatti sartoriali tutti rigorosamente hand made!

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