Caso Loris, la preghiera del Vescovo di Ragusa Mons. Paolo Urso

Un impegno ad essere difensori della vita. È l’invito che arriva direttamente dal Vescovo di Ragusa, Mons. Paolo Urso, in occasione della preghiera per l’affidamento della città di Ragusa all’Immacolata, celebrata domenica pomeriggio.

Nel corso della celebrazione il Vescovo ha chiesto ai presenti di pregare per il piccolo Loris, affinché “la Madre tenerissima lo possa accogliere nella serenità e nella gioia del cielo”.

“Preghiamo anche – ha detto Mons. Urso – affinché la Vergine Maria guardi i nostri bambini da lassù e li protegga perché possano crescere sereni e preghiamo perché la Vergine protegga la nostra città da tutto ciò che possa costituire un’offesa non solo nei riguardi dei bambini ma anche e soprattutto della dignità umana”.

Nelle parole del Vescovo, colme di significato, anche il richiamo al legame tra una madre e i suoi figli. “La Madre – ha detto – non può essere felice se vede i suoi figli colpiti malamente”.

Un intervento, quello di Mons. Urso, che, in queste ore di profonda tristezza e amarezza, si pone come una corda tesa a cui aggrapparsi per riuscire a trovare la forza di andare avanti.

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