Caso Loris, udienza rinviata al 3 dicembre. Villardita:”Non escludo perizia psichiatrica ma ancora è troppo presto”.

Nulla di fatto questa mattina al Tribunale di Ragusa. L’udienza, infatti, su richiesta dell’avvocato Villardita è stata rinviata dal gup Andrea Reale al 3 dicembre prossimo.

La richiesta di Villardita fa seguito alla deposizione, da parte della Procura di Ragusa, di una nuova perizia medico legale inerente i segni lasciati dalle fascette stringicavo sui polsi del piccolo Loris.

E’ stata un’udienza – ha detto Scrofani – in cui di fatto non si è svolto nulla. L’avvocato Villardita ha chiesto un rinvio per esaminare la nuova perizia presentata dalla Procura che riguarda in particolar modo attività relative alla perizia medico legale e all’allineamento delle telecamere. I segni sui polsi, infatti, sembrano non essere compatibili con l’ultima versione rilasciata dalla Panarello secondo cui, qualche giorno prima della morte, Loris avrebbe giocato con le fascette stringicavo procurandosi quei segni. Segni che si trovano solo nella parte esterna e non interna dei polsi e pertanto non compatibili con l’auto legamento”.

L’avvocato Villardita ha precisato:” Il compito della difesa adesso è quello di vagliare, verificare e confrontare le dichiarazioni col dato tecnico. Ed è questo che faremo e porteremo in aula il 3 dicembre”.

Alla domanda, poi,  se la difesa potrebbe richiedere una perizia psichiatrica Villardita ha dichiarato:”Si può profilare, non escludiamo nulla anche se ripeto non perché ci sia un ripensamento sulle scelte della difesa ma certamente questi nuovi atti potranno portare anche a una riflessione diversa. Non è detto comunque che la richiederò, potrebbe rientrare nelle ipotesi difensive ma ancora è troppo presto per poterne parlare”.

Al termine dell’udienza la sorella di Veronica, Antonella, ha accusato un malessere ed è stata trasporta in l’ambulanza presso l’Ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa Ibla.

Print Friendly, PDF & Email