Catania. Debiti fuori bilancio: Amministrazione presenta proposta di revoca in autotutela per delibera

Destinava 1.600.000 euro a una cooperativa per l’assistenza agli anziani ed era stata approntata dalla Direzione Famiglia e politiche sociali in base a  un decreto ingiuntivo ritenuto dagli Uffici, erroneamente, esecutivo

CATANIA – L’Amministrazione  ha presentato al Consiglio comunale la proposta di revoca in autotutela  per una delibera con cui – in base a un decreto ingiuntivo ritenuto dagli Uffici, erroneamente, esecutivo – si riconosceva un debito fuori  bilancio da oltre 1.600.000 euro a una cooperativa per l’assistenza agli  anziani.
La delibera, approntata dalla Direzione Famiglia e politiche sociali, era  stata approvata dal Consiglio comunale nel maggio dello scorso anno.
In  una nota l’Amministrazione precisa come le somme non sarebbero mai  state pagate per via dei normali controlli amministrativi a cui ogni  atto viene sottoposto nella fase successiva alla sua approvazione da  parte del Comune. Precisa inoltre come non vi sia alcuna responsabilità  dei consiglieri comunali che approvarono l’atto. In questi casi,  infatti, la responsabilità ricade su dirigenti e funzionari per aver  erroneamente attestato la sussistenza di ragioni che imponevano il  riconoscimento del debito. In ogni caso, comunque, la stessa direzione  che ha proposto la delibera, per effetto dei controlli sugli atti e sui  requisiti, ravvisato l’errore lo ha riconosciuto esplicitamente e a  tutela dell’interesse pubblico ha proposto, come previsto in questi  casi, la revoca in autotutela bloccando la liquidazione.
Nel  periodo in cui erano stati approvati dal Consiglio i debiti fuori  bilancio, gli Uffici comunali avevano redatto complessivamente un  centinaio di delibere sull’argomento in poche settimane.
L’Amministrazione valuterà le responsabilità degli Uffici che hanno approntato la delibera contenente questo errore.

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