Catania. Spiagge libere comunali, bando assegnato dopo il nulla osta del Prefetto

L’assessore D’Agata: “Alla luce di quanto emerso in questi giorni, attendiamo l’elenco completo dei dipendenti della ditta per trasmetterlo alla Prefettura per gli ulteriori controlli del caso. Siamo pronti a intervenire con durezza e intransigenza per il rispetto della legge e della legalità”.

CATANIA – In riferimento alla questione della gestione delle spiagge libere della Plaia, l’assessore al Mare ed alla Legalità, Rosario D’Agata, dichiara quanto segue: “Ogni qualvolta una ditta arriva prima nella graduatoria di un qualsiasi bando emanato dal Comune di Catania tutti gli atti finali vengono inviati al Prefetto di Catania di cui si attende il nulla osta prima dell’aggiudicazione provvisoria. Nel caso delle spiagge libere – spiega D’Agata – dopo avere espletato come sempre tutte le procedure, i funzionari comunali hanno inviato in Prefettura l’intera documentazione relativa alla ditta giunta prima in graduatoria. La Prefettura, a sua volta, ha inviato il nulla osta positivo il 13 luglio scorso, ricevuto dal Comune il successivo giorno 19. Si è quindi proceduto all’assegnazione provvisoria dell’appalto che, ripeto, viene assegnato alla ditta di cui, nelle normali procedure, viene vagliata e verificata la posizione di proprietà, vertici amministrativi e dirigenti. Le recenti notizie riguardanti presunti gravi e poco chiari coinvolgimenti di dipendenti della ditta medesima – continua D’Agata – ci hanno comunque indotto a chiedere immediatamente alla ditta stessa l’elenco completo e dettagliato di tutti i suoi dipendenti. Appena lo avremo ricevuto, cosa che avverrà in tempi rapidi, provvederemo a trasmetterlo al Prefetto per tutti gli ulteriori controlli del caso. Qualora emergesse da parte del controllo degli Uffici del Prefetto qualcosa di ostativo – aggiunge D’Agata – ci regoleremo di conseguenza con la massima durezza, intransigenza e severità nell’ottica del rispetto della legge e della legalità che è la strada maestra di questa amministrazione comunale. Siamo stati i primi noi – conclude l’assessore D’Agata -, anche al prezzo di prolungare i tempi di espletamento del bando, comunque in solitaria, a volere fare piena luce in un settore che ha offerto e offre molte ombre che è nostra intenzione dissipare totalmente”.

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