Catania. Sportello energia del comune, architetti e ingegneri: «Modello da rivedere con gli operatori»

L’assessore Di Salvo disponibile al confronto sull’adozione delle linee guida per l’efficienza energetica

CATANIA – Il Comune di Catania si è recentemente dotato dello “Sportello Energia”, uno strumento tecnico e informativo al servizio di professionisti e cittadini, per l’attuazione di best practice sul risparmio energetico degli edifici. Sul tema sono intervenuti i presidenti degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti di Catania, rispettivamente Santi Maria Cascone e Giuseppe Scannella – in rappresentanza di oltre 7mila professionisti – per un confronto con l’assessore comunale all’Urbanistica Salvo Di Salvo, durante la tavola rotonda organizzata all’Auditorium “San Leone” di Catania (venerdì 27 maggio 2016).
Al centro del dibattito, l’attuazione da parte dell’Amministrazione etnea delle linee-guida sull’efficientamento energetico che recepiscono interamente il protocollo redatto da “CasaClima”, il network di agenzie di consulenza energetica che si occupa anche della gestione dello “Sportello” etneo, che ha sede presso l’assessorato all’Urbanistica e Gestione del territorio.
«Pur riconoscendo all’Amministrazione il merito di mostrare attenzione verso questi temi – ha dichiarato Giuseppe Scannella – abbiamo il dovere, per il ruolo che ricopriamo, di far emergere le perplessità condivise con i nostri iscritti. In primo luogo riteniamo che sia opportuno che la finalità pubblica del servizio in oggetto non venga esternalizzata. In secondo luogo, dal punto di vista tecnico, crediamo che le indicazioni contenute nel protocollo non siano direttamente applicabili a una realtà climatica come la nostra, più simile a Tunisi che a Bolzano, la città di riferimento del protocollo. È necessario quindi avviare un dialogo che coinvolga e recepisca il patrimonio di conoscenze già acquisite e presenti sul territorio».
Dello stesso tenore le considerazioni di Santi Maria Cascone, il quale si è soffermato sulla necessità di allargare il confronto su questo tema coinvolgendo tutti gli attori coinvolti: «Dobbiamo approcciarci all’efficienza energetica prendendo in considerazione la sfera dell’edilizia in tutta la sua complessità – ha commentato – in queste scelte è opportuno condividere sia l’obiettivo che il percorso per raggiungerlo. Auspichiamo che nella selezione dei modelli da applicare si tenga conto anche della loro sostenibilità economica, della specificità del nostro territorio, senza tralasciare il ruolo delle Soprintendenze e delle competenze scientifiche e tecniche messe a disposizione dal nostro Ateneo. Il tutto inserito in un quadro di politiche di premialità di tipo fiscale o volumetrica. Siamo certi che l’intenzione sia buona ma bisogna ampliare lo scenario della discussione».
A conclusione dell’incontro l’assessore Di Salvo ha espresso la volontà di avviare un percorso più ampio di confronto, in primo luogo sottoponendo il protocollo agli Ordini professionali per valutazioni più approfondite, rendendosi inoltre disponibile al coinvolgimento di tutte le competenze che possano aiutare l’Amministrazione comunale a intraprendere il circolo virtuoso dell’efficienza energetica degli edifici.

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