Concordia sulla Secchia. Iniziativa del Comune e dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord per la sicurezza dei cittadini. Nota dell’amministrazione comunale.

Redazione Due, Concordia sulla Secchia, (Mo), 2 marzo 2017.- “Un salto di qualità sul tema della sicurezza con l’introduzione di nuovi strumenti di prevenzione e maggiori sinergie nelle relazioni istituzionali. Lo hanno chiesto con un documento i nove sindaci dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord al Prefetto di Modena, Maria Patrizia Paba, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta a Mirandola nei giorni scorsi. Partendo dal principio che la sicurezza è un problema culturale e di comunità e che quindi coinvolge tutti, i sindaci hanno proposto di formalizzare con la Prefettura un patto per la sicurezza attraverso la firma di un protocollo d’intesa tra Unione dei Comuni e Prefettura. Il documento prevede la realizzazione di campagne informative per sensibilizzare i cittadini fornendo loro consigli e modelli di comportamento per prevenire, per quanto possibile, le truffe; di avviare un progetto di “controllo di vicinato”, previa formazione dei cittadini da parte del personale delle forze dell’ordine; di intensificare i controlli nei cantieri effettuati di concerto con polizia locale, guardia di finanza e Ispettorato del lavoro; di predisporre la progettazione di un sistema video di sorveglianza dei varchi di entrata più importanti nei Comuni dell’Unione. L’Unione sottoscriverà poi un accordo con la Regione Emilia-Romagna per trovare le risorse e le competenze per avviare i progetti previsti nel protocollo con la Prefettura. Ma non solo. I nove sindaci dell’Unione inizieranno a breve una serie di incontri con parlamentari modenesi e sindacati di polizia con l’obiettivo di ottenere più uomini delle forze dell’ordine nell’Area Nord e hanno destinato 100 ore alla convenzione con la cooperativa che affianca la polizia di Stato nello svolgimento di queste pratiche così riducendo il lavoro d’ufficio degli agenti, che destineranno lo stesso tempo al presidio del territorio. Infine. i singoli Comuni si impegneranno, sulla scorta di quanto fatto recentemente da Mirandola, a erogare contributi ai cittadini per l’installazione di sistemi di sicurezza o impianti di allarme presso le abitazioni private. All’interno di questa cornice il Comune di Concordia ha intensificato il servizio di vigilanza a ridosso delle attività commerciali da parte della Polizia Municipale in concomitanza con le fasi di chiusura degli esercizi. Inoltre, alla conclusione di un complesso iter amministrativo, tecnico e operativo, è tornato finalmente in funzione da martedì 14 febbraio il sistema di videosorveglianza installato nel centro storico, così come lo era prima del sisma”.

 

 

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