Concordia sulla Secchia (Mo). Mercoledì 8 febbraio, presentazione alla cittadinanza del progetto della nuova scuola media.

Redazione Due, Concordia sulla Secchia (Mo), 7 febbraio 2017.- Assemblea pubblica, promossa dall’amministrazione comunale, mercoledì 8 febbraio alle ore 20,45  presso la sala consiliare, per presentare il progetto vincitore della gara relativa alla realizzazione della nuova scuola media “Zanoni”, illustrare la tempistica del cantiere e la annessa riqualificazione dell’area dell’ ex scuola elementare, plesso Gasparini, di via Garibaldi. All’incontro interverranno il sindaco Luca Prandini, la responsabile dell’area tecnica del Comune, Elisabetta Dotti, e la responsabile del procedimento per la Struttura commissariale regionale, Manuela Manenti. “I lavori per la realizzazione della nuova scuola media di Concordia- si legge in una nota dell’amministrazione comunale- sono già stati aggiudicati dalla Regione Emilia Romagna e nei prossimi mesi, in quella che era l’area dedicata ai Moduli Abitati Provvisori, avrà inizio uno dei cantieri più importanti di Concordia. Il quadro economico alla base della gara d’appalto era di € 4.650.000, di cui € 3.710.000 per lavori, ed è stato aggiudicato al Consorzio Integra di Bologna che ha vinto una impegnativa gara assegnata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa al fine di premiare la massima qualità dei lavori”. “La costruzione della nuova scuola media- continua la nota- è solo il primo tassello di un complesso progetto di riorganizzazione della rete scolastica del Comune di Concordia che prevede la realizzazione di nuove strutture e modifiche ad edifici esistenti, con uno stanziamento regionale complessivo di € 7.083.000 frutto di una convenzione fra Comune di Concordia e Struttura commissariale regionale. Nel progetto rientra anche la demolizione delle ex scuole elementari di via Garibaldi, che sarà temporaneamente destinata a spazio verde con parcheggio al servizio del centro storico, valutando la possibilità tecnica dello spostamento del mercato settimanale. Una volta conclusa questa prima fase gli attuali edifici scolastici temporanei saranno dedicati esclusivamente alla scuola primaria attraverso una riorganizzazione degli ambienti per aumentare le dimensioni delle aule e degli spazi comuni e rispondere pienamente alle esigenze connesse all’attività didattica”. Un nuovo tassello, quindi, si aggiunge al lungo e travagliato percorso finalizzato  alla risistemazione post-terremoto degli edifici scolastici. Un problema, questo, che ha ricoperto sempre un interesse particolare  tra le varie amministrazioni comunali  succedutesi e la cittadinanza concordiese. In una relazione, frutto di una accurata ricerca, allegata ad un progetto didattico edito nel maggio del 2012 dall’insegnante di scuola primaria del plesso Gasparini, Ermelinda Capizzi, leggiamo che, “i primi documenti storici, atti a fornirci qualche notizia sull’organizzazione della scuola a Concordia, risalirebbero a poco prima della metà del 1700 e dalla loro lettura si evince come l’istruzione pubblica fosse affidata esclusivamente ai sacerdoti, in genere sacerdoti semplici che non godevano di alcun beneficio o, addirittura, non avevano titoli. Solo nel 1800 prende corpo una strutturazione scolastica ben definita, con la presenza di un sacerdote maestro anche nelle frazioni, pur restando la sua gestione sempre nelle mani del Clero. Nel 1858 a Concordia esisteva anche il Ginnasio con le seguenti classi: “Prefetto, l’Arciprete locale; Umanità Rettorica (IV-V Ginnasio) con titolare il canonico Angelo Bellini; Grammatica media e superiore con titolare il canonico Giulio Cesare Fedozzi; Grammatica infima e inferiore, canonico Giovanni Gamberini; Grammatica elementare, don Paolo Brugnoli. Coadiutore del Ginnasio, Giuseppe Gavioli. Tra i maestri di scuola elementare ricordiamo: don Luigi Bellini a Vallalta; don Antonio Malvezzi a San Giovanni; don Agostino Bruschi a Fossa; don Domenico Zannoni a San Possidonio ed il maestro di musica Benvenuto Malavasi. Il 4 maggio del 2008, l’attuale Istituto Comprensivo é stato intitolato al pedagogista, Sergio Neri”.

 

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