Coronavirus. Dalla Valle dell’Ingegno dei Nebrodi nuove idee per debellare il virus?

COVID19. Dalla Valle dell’ingegno nuove idee per combattere il virus?
Covid19, un dramma per l’umanità. Ognuno di noi è stato profondamente toccato da questa triste esperienza anche senza aver contratto il virus. Ci è stato cambiato il percorso della nostra vita e anche purtroppo per molti quella della propria attività lavorativa.
Tante Imprese che hanno chiuso non riapriranno più e centinaia di migliaia di lavoratori rimarranno senza occupazione. Migliaia di Persone umane questa esperienza è stata fatale per i seri danni psicologici contratti.
E purtroppo non è ancora tutto finito e il pericolo Coronavirus incombe. E’ come un fantasma che sembra scomparire e all’improvviso riappare violentemente e prepotentemente come accaduto recentemente in Germania dove le Autorità hanno dovuto decretare, di nuovo, il lockdown. Altrettanto sta avvenendo in tante Nazioni del Mondo.
Quale rimedio? Gli scienziati della medicina studiano come combattere il virus e per trovare un apposito vaccino e farmaci efficaci per le cure.
Qualche altra Persona di buona volontà, che è preoccupato per i danni che crea il Covid19, elabora idee per debellare il Coronavirus attraverso degli impulsi elettromagnetici .
Si tratta dell’Ingegnere Aerospaziale Vittorio Barbagiovanni Gasparo, nativo di Tortorici, che è in pensione continua la propria attività di scrittore e tiene spesso nelle varie città, a cominciare da Roma dove vive con la propria famiglia, Conferenze Culturali Spaziali. Alcuni anni fa è stato operativo presso la NASA (U.S.A.), in qualità di Flight Conductor, nella campagna di lancio del satellite italiano per Telecomunicazioni Sirio 1, lanciandolo a 36.000 Km di altezza su un’orbita geostazionaria. Ciò ha costituito un pieno successo per la nostra Nazione. Inoltre ha svolto l’attività di Docente di Elettronica e Telecomunicazione. Tutt’ora l’Ingegnere ricopre l’incarico della prestigiosa Associazione Culturale Internazionale “Maison des Artistes”
“Addolorato della tragedia del Coronavirus, afferma Barbagiovanni, dopo un periodo di studio, di riflessione e di intuizione ho elaborato un progetto di un Trasmettitore di Impulsi Elettromagnetici ad alta frequenza per colpire e uccidere il CORONAVIRUS . Progetto da provare in una prima fase utilizzando il Coronavirus in “Vitro” e bombardandolo con gli impulsi elettromagnetici ad alta frequenza del mio Trasmettitore e ucciderlo”.
Quanto prodotto dall’Ingegnere Barbagiovanni è da considerare un contributo alla ricerca di mezzi utili a debellare questo nuovo mostro.
Non ci facciamo eccessive illusioni ma auspichiamo che quanto elaborato dal’Ingegnere siciliano Barbagiovanni, nato nella città di Tortorici che ha rappresentato nel passato la Valle del’ingegno, possa servire concretamente al raggiungimento dell’obiettivo prefissato: “annientare il virus”.
Carmelo Raffa


Print Friendly, PDF & Email