“Dammi il tuo telefono frocio” e giù calci e pugni.

Vittoria, 15 dicembre 2018
Un “branco” di giovani minorenni ha aggredito un ragazzo, un parrucchiere, colpendolo ripetutamente con calci e pugni in testa, insultandolo solo per il fatto che la vittima designata è omosessuale.
“Dammi il tuo telefono, frocio, devo telefonare” ha ripetuto uno del gruppo, e nel frattempo, tutti insieme, lo hanno più volte colpito con violenza. L’inaspettato e provvidenziale intervento del gestore di una pizzera, accorso in aiuto del parrucchiere, ha evitato, molto verosimilmente, che l’episodio di intolleranza omofoba, potesse tramutarsi in qualcosa di peggio.
Coraggiosamente il ragazzo, assistito dall’avvocato Valerio Palumbo, ha sporto denuncia, fornendo agli inquirenti, particolari che sono stati determinanti, per l’individuazione dei componenti del branco. Gli uomini del locale commissariato e i loro colleghi della squadra mobile di Ragusa, hanno anche visionato i filmati di alcune telecamere di sorveglianza.
Già da qualche giorno, il ragazzo era stato oggetto di scherno da parte del gruppo, che ha anche sputato addosso al malcapitato.
Allarmante e inquietante questo episodio di intolleranza, così come inquietanti sono gli episodi di aggressiva e gratuita violenza, da parte di gruppi di giovani, più volte segnalati alle forze dell’ordine, che hanno sempre ignorato le segnalazioni, che nella zona di via Cavour, proprio davanti alla scuola Giovanni XXIII, “spadroneggiano” indisturbati da oltre 18 mesi.

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