#DiventeràBellissima:”Ricontrollare tutte le delibere infruttuose”

Riceviamo e pubblichiamo

Santa Croce Camerina. Apprendiamo che il sindaco Franca Iurato ha chiesto la nomina di un commissario ad acta perché la delibera che riguarda lo studio del centro storico di Punta Secca, che ha riportato sette voti favorevoli e sette contrari, ed è stata dichiarata NON APPROVATA .

Non possiamo, dunque, non tornare indietro con la memoria quando votazioni con lo stesso esito (sette favorevoli e sette contrari ) sono state dichiarate infruttuose e riportate in aula.

Un esempio per tutti è la proposta di approvazione del piano triennale delle opere pubbliche 2015/2017 su cui “incombeva l’insediamento del commissario e sarebbe saltata anche le negoziazione dei mutui “ fra cui quello per la REALIZZAZIONE DEL BELVEDERE di punta secca, opera su cui ancora ci sono indagini in corso e il cui il progetto è magicamente diventato da preliminare a definitivo a causa di una trascurabile “discrasia “ degli uffici.

Delibera “infruttuosa “,dunque, riportata qualche sera dopo in aula, con il beneplacito del gruppo di minoranza .
Quella sera gli scriventi che continuavano, nonostante tutto, a denunciare il mancato rispetto del regolamento che recita: “Le deliberazioni sono adottate col voto della maggioranza assoluta dei presenti”, sono stati additati come traditori e giuda.

A nulla è valsa la successiva nota inviata al Signor Presidente del Civico consesso e agli organi sovracomunali con la quale si chiedeva la revoca, in autotutela, di quella delibera perché il termine “infruttuoso” era e rimane un eufemismo.
La recente richiesta del sindaco lo conferma ampiamente.

Per quale motivo, adesso, una delibera con sette voti favorevoli e sette contrari, da infruttuosa com’era considerata prima, diventa NON APPROVATA costringendo a chiedere un intervento sostitutivo ?

Alla luce di queste novità riteniamo sia caso di riesaminare anche le precedenti delibere dichiarate infruttuose fra cui appunto quella che riguarda atti preliminari del bilancio comunale, per dirimere legittimi dubbi sulla questione e prima che i soldi dei contribuenti stanziati vengano spesi in modo legittimo, sopratutto nella imminenza di lavori già appaltati ma che rischiano di essere bloccati se le procedure risultassero illecite. Riteniamo pertanto doveroso informare gli uffici della Procura di Ragusa .

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