EBOLA, bugie e panico via Internet

Roma 07 Ago 2014 (ITALREPORT) – Smentite le voci circolate insistentemente sul Social-Network Facebook con cui si ipotizzavano alcuni casi di Ebola, riscontrati a Lampedusa.
Per fortuna, il Ministero della Sanità, è venuto a conoscenza di quanto stava accadendo e ha compiuto gli accertamenti necessari per capire, chi e come, avesse divulgato questa notizia, che ha già registrato oltre trentamila visite e relativi commenti.
Ad inserire la “bufala”, una persona di Torino, immediatamente intercettata dalla polizia postale, a cui vanno i nostri più sentiti complimenti per la brillante operazione. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di competenza.
Il sito è stato posto sotto sequestro e la notizia è stata smentita, ma purtroppo l’allarme resta, in quanto, le notizie, soprattutto quando sono eclatanti, si diffondono a velocità vertiginosa.
La smentita dei casi di Ebola segnalati nell’isola, è pervenuta da parte delle autorità competenti, sia sanitarie, sia giudiziarie.
Abbiamo voluto contribuire a fare chiarezza su questo argomento di scottante attualità, e auspichiamo che questa smentita, corra su Internet, alla stessa velocità della “bufala”.

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