Edifici scolastici di Modica. Cartabellotta: “E’ prioritaria la riduzione della spesa e la soluzione tecnica individuata non è penalizzante per il liceo artistico”

MODICA – “Il sopralluogo di venerdì negli edifici scolastici di Modica per la questione delle aule del Liceo artistico era finalizzato ad individuare una soluzione tecnica che i dirigenti dell’Ente hanno espresso compiutamente. La mia presenza non avrebbe aggiunto o tolto nulla al confronto perché a fronte di azioni di rilancio sul piano economico per la soluzione del problema non si registrano novità sul piano politico-istituzionale per risolvere la grave situazione finanziaria del Libero Consorzio Comunale di Ragusa”. Così Dario Cartabellotta, commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, dopo le recenti prese di posizioni di amministratori comunali e parlamentari.
“Ai diversi protagonisti di questa vicenda sfugge il particolare – aggiunge Cartabellotta – che l’ex Provincia di Ragusa ha una pesante situazione finanziaria e la parte più consistente della spesa ha riguardato finora il pagamento delle locazioni per edifici scolastici di Modica con un impegno annuo di più di 600 mila euro. La decisione di dare disdetta dei locali di proprietà ex Gensal ed Ice dal 1 settembre 2016 e dal 1 settembre 2017 per i locali di proprietà Iminvest (la norma contrattuale prevedeva una preventiva comunicazione di un anno) e di abbattere il canone di locazione dell’Iminvest (sede liceo artistico) già per quest’anno consente un risparmio a regime di quasi 400 mila euro all’anno”.
La scelta di disdire le locazioni è supportata dalla soluzione individuata dai dirigenti dell’Ente che hanno avviato una programmazione immediata di risparmio della spesa, senza penalizzare eccessivamente i tre istituti coinvolti in quest’azione, ovvero l’Istituto Archimede, il Liceo ‘Verga’ e il Liceo ‘Galilei’, consente di limitare al minimo i disservizi. Il dirigente scolastico dell’IIS Galilei di Modica è stato invitato, infatti, a riorganizzare le attività didattiche nell’ambito della funzionalità dei locali assegnati che rispetto allo scorso anno scolastico subiscono un ‘taglio’ di appena 5 aule. Con una adeguata riorganizzazione delle attività didattiche così come illustrato dal dirigente del settore ‘Lavori Pubblici’ è possibile evitare il ricorso a doppi turni e garantire agli studenti la fruibilità degli spazi necessari al percorso di studi intrapreso.

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