Elezioni Regionali. Faraone per le primarie e Crocetta rivuole l’incoronazione?

Primarie PD. In Sicilia sono andate meno bene per Renzi rispetto ad altre Regioni? Non credo che pochi punti percentuali possano portare a questo giudizio che è stato espresso non da un militante leghista o cinque stelle ma dal Governatore Rosario Crocetta.

Le primarie PD a prescindere dai risultati espressi sono andate bene e potevano andare meglio se non ci fosse alla guida della Regione questo presidente che non si rende, purtroppo per i siciliani, di essere il più impopolare della storia dell’autonomia siciliana.

Oggi si permette di criticare Davide Faraone solo perché ha chiesto che per la scelta del prossimo Governatore si facciano le primarie.

Forse il Crocetta miracolato cinque anni fa, si aspettava che questa volta Davide Faraone prendesse il posto di Giampiero D’Alia che all’epoca ed a Messina gli metteva spada sulla spalla e lo lanciava in pista per la più alta carica della Regione.

Ritengo che chi l’ha candidato stia facendo il mea culpa e se il PD e alleati non se ne rendessero conto pagherebbero un prezzo salatissimo alle elezioni d’autunno.

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum “commettere errori è umano, ma perseverare nell’errore è diabolico”.

Crocetta fa finta di non vedere, di non sentire, di non sapere che il giudizio del popolo siciliano è negativo nei confronti delle sue gestioni. I parlamentari regionali attuali non hanno potuto sfiduciarlo solo ed esclusivamente perché non volevano lasciare la propria sedia. La normativa prevede, infatti, che se decade il Presidente contemporaneamente decadono tutti i deputati dell’ARS.

Bene ha fatto oggi Davide Faraone ha lanciare le primarie e credo che non sarò il solo ad applaudirlo perché nei prossimi giorni saranno in tanti.

Crocetta se si sente ancora facente parte del PD anziché criticarlo se ha il coraggio si candidi alle primarie come hanno fatto Orlando e Emiliano alle primarie nazionali.

Altrimenti caro Rosario si rassegni perché nessuno questa volta la incoronerà.

Carmelo Raffa

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