Emergenza acqua a San Giacomo Bellocozzo

Nessuna comunicazione “ufficiale” e neppure autobotti sostitutive per rifornire le aziende zootecniche e i residenti.La frazione rurale di San Giacomo Bellocozzo, nel ragusano, è a secco. Da giorni il prezioso liquido non fuoriesce dalla condotta che dall’invaso di santa Rosalia, previo sollevamento e filtraggio, arriva sino alla frazione.

I cittadini, oramai esasperati, hanno chiesto conto e ragione agli uffici del consorzio di bonifica che gestisce l’impianto senza avere, di contro, risposte esaustive. “Non c’è stata alcuna comunicazione – spiega Enrico Mussolin, uno dei residenti – circa il ripristino della normale erogazione dell’acqua. Ma l’aspetto ancora più grave riguarda l’interruzione di un bene fondamentale per la vita delle aziende e delle famiglie”.

In tanti hanno fatto ricorso alle autobotti private con un costo aggiuntivo per le attività economiche. “Non possiamo, di certo, continuare a pagare le autobotti private” – aggiungono alcuni imprenditori.

Il direttore del consorzio di bonifica numero 8, Giovanni Cosentini, assicura che il servizio sarà nuovamente riattivato. “Sono in corsi gli accertamenti e le verifiche sulla salubrità dell’acqua – assicura – il servizio è stato sospeso perché l’acqua potabile risultava torbida. A giorni tutto tornerà alla normalità”.

 

Marcello Digrandi

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