Emergenza maltempo a Giarre: si ripristina manto stradale su principali percorsi viari della città

Il sindaco: «Interventi tempestivi ed efficaci grazie a risparmi e taglio sprechi»

Giarre, 28/10/2015 – I lavori di ripristino del manto delle strade cittadine – dopo i danni causati dalle straordinarie precipitazioni che hanno interessato la città di Giarre della scorsa settimana – hanno preso il via nella giornata di ieri, così come preventivato dal Comune. Attraverso il Settore tecnico, già durante l’emergenza si era avviata la programmazione dei cantieri che hanno riguardato percorsi viari fondamentali per il sistema di mobilità giarrese. Oltre ad attività volte a ridurre i rischi per la circolazione per i danni causati dal violento scorrere dell’acqua piovana (disconnessioni, detriti), il ripristino integrale dell’asfalto ha interessato tratti di via Callipoli, via d. Luigi Sturzo (Ss 114), via Foscolo, via Ungaretti (zona Trepunti – Altarello).

TEMPESTIVITÀ, EFFICACIA, RISPARMI. «Abbiamo messo in campo interventi tempestivi e radicale – ha commentato il primo cittadino Roberto Bonaccorsi – evitando di far ricorso ai vecchi e poco efficaci “rattoppi” dell’asfalto e ripristinando integralmente la superficie stradale nelle zone che più sono state danneggiate dall’emergenza maltempo».

«Tale tempestività, che è quello che i cittadini chiedono alle amministrazioni pubbliche in tutti i campi, è resa possibile dall’attenta attività di accantonamento di fondi, risparmio e tagli a sprechi e spese superflue che stiamo attuando – ha chiarito Bonaccorsi – proprio nell’ottica di investire nella manutenzione stradale e recuperare il tempo perduto in passato in questo campo».

INTERVENTI GIÀ ATTUATI. Dal 2013 ad oggi, l’amministrazione Bonaccorsi è intervenuta a più riprese sui principali percorsi della città di Giarre, recuperando il manto stradale in settori che vanno dall’area delle strade di raccordo allo svincolo autostradale A18 Catania – Messina, ad altre importanti arterie in zone residenziali e dense di attività produttive (viale Federico II di Svevia e Corso delle Province fra gli altri).

Print Friendly, PDF & Email