FareVerde Vittoria ritorna sulla questione del Centro Polivalente Raffa

Vittoria, 25 settembre 2014 – «Già tre anni fa, ma soprattutto nel marzo scorso Fare Verde Vittoria aveva denunciato all opinione pubblica lo stato di totale devastazione in cui versa l’impianto sportivo polivalente Francesco Raffa, evidenziato attraverso un dettagliato reportage fotografico e video». Apre così una nota inviata alla stampa da parte dell’associazione ambientalista Fare Verde Vittoria.
«Ricordiamo – continua la nota – ai cittadini che si tratta di un opera pubblica, per la quale sono stati spesi milioni di euro di denaro pubblico e mai entrata in funzione. Un bene comune che purtroppo i governi della nostra città non sono riusciti ad utilizzare, tutelare e custodire. Dopo gli innumerevoli raid di furti, il “Francesco Raffa“ oggi è un complesso totalmente smantellato, depredato di ogni materiale e addirittura quest’estate è stato espiantato un carrubo secolare che veniva ritrovato nel terreno privato di un “bravo cittadino”, denunciato per furto aggravato grazie all’ intervento tempestivo ed efficace delle forze locali della polizia dai stato, ai cui va il nostro plauso.
Nel corso degli anni “la politica” che governa il nostro territorio ha giustificato questo scempio con la mancanza di sufficiente approvvigionamento idrico, di sconsiderata ubicazione del sito e di fondi economici insufficienti per una appropriata custodia dell’impianto in questione. Cos’è cambiato oggi? Sentire parlare i nostri amministratori dell’approvazione della “variante“ per il completamento dei lavori del centro polivalente Francesco Raffa in c.da Montecalvo, ci appare alquanto surreale, poiché puntualmente dopo tutti i lavori effettuati fino a tre anni fa, la struttura è stata costantemente vandalizzata».
«Senza alcuna vena polemica – conclude la nota – e sognando “una città normale”, ci chiediamo quale senso abbia sperperare ancora denaro pubblico se non riusciamo a tutelare nei fatti questo come altri impianti sportivi? Apprendiamo dagli organi di stampa che l’amministrazione comunale pensa di consegnare l’impianto alla città per la fine di quest’anno, completamente distrutto o vera opportunità per i nostri giovani? Riteniamo che siano ben altre le priorità di cui il nostro territorio ha bisogno, bonifichino il CCR ed avviino un percorso culturale fatto di sensibilizzazione e rispetto dell’ambiente! Questi sono i percorsi di legalità che desideriamo,non si può più sperperare denaro pubblico, lo gridiamo con rabbia ed infinito amore per la nostra depredata terra».

Print Friendly, PDF & Email