“Fatti a zampa”, a Ragusa la prima pasticceria artigianale dedicata agli animali

Un cane sorridente, con il cappello da cuoco e la lingua di fuori, che tiene con le zampe un mattarello da cucina. È l’insegna di “Fatti a zampa”, la prima pasticceria artigianale in Sicilia, tra le pochissime in Italia, nata a Ragusa per deliziare il palato dei nostri piccoli amici a quattro zampe.

L’idea, assai originale, è venuta a una coppia di giovani: Andrea Guastella, 28 anni, affermato pasticciere in una nota impresa di catering, e Laura Amato.

«L’idea è nata quasi per gioco – raccontano – Invece di comprare del cibo in scatola per il nostro bassotto Leo, abbiamo cominciato a preparargli biscotti e snack fatti in casa. Un successo. Anche tra i cagnolini del vicinato e dei nostri amici. Grazie al passaparola e ai social network, molti hanno iniziato a interessarsi ai nostri prodotti. Al punto che abbiamo deciso di aprire un laboratorio artigianale specializzato nella produzione di alimenti per animali all’interno del negozio “Zampettando”».

Così dallo scorso novembre il laboratorio ha cominciato a sfornare manicaretti per cani e gatti. L’assortimento va dai Biscossi (biscottini a forma di osso) alle Orme(snack alla banana e alla carruba), dai croissant ai cupcake salati, dalle colombe pasquali ai gelati, dai LeonGini (i preferiti dal bassotto Leo e dal fido Gino) fino alle torte personalizzate al Can di Spagna per compleanni e ricorrenze speciali. Si tratta di prodotti golosi e, sopratutto, sani che non fanno male agli animali.

Nelle preparazioni, infatti, sono impiegati ingredienti freschi e genuini, di provenienza locale, come farine integrali, uova, carne e pollo fresco, parmigiano reggiano dop, olio extravergine d’oliva, frutta, ecc. Rigorosamente banditi, il cioccolato, lo zucchero, il sale, alimenti tossici per cani e gatti, ma anche conservanti, additivi, scarti di lavorazioni alimentari e altre sostanze ampiamente presenti nei cibi in scatola o nei preparati industriali.

«Provare per credere – aggiunge Andrea – L’invito all’assaggio è rivolto anche ai loro padroni poiché contengono ingredienti destinati al consumo umano».

Print Friendly, PDF & Email