Fish Road alla corte dei Principi di Biscari

ACATE – Strepitosa la terza tappa di Fish Road Iblea, svoltasi nell’incantevole scenario del Castello dei Principi di Biscari che, per l’occasione, è rimasto aperto fino a notte inoltrata. Il Comune di Vittoria è stato rappresentato dall’esperto per le politiche agricole Giovanni Denaro, che ha portato i saluti del sindaco e presidente del GAC Ibleo, Giuseppe Nicosia, ed ha illustrato le numerose iniziative in atto da parte del consorzio: l ‘appalto, a breve, per i lavori dei musei del mare di Santa Croce Camerina e Scoglitti, la nascita di una struttura, a Vittoria, per la vendita del pescato locale e di un centro di assistenza destinato ai pescatori . Una grande folla ha salutato e accompagnato tutti i momenti della manifestazione, a cominciare dallo show cooking iniziale dello chef Nunzio Cilia che ha riproposto l’innovativa ricetta del “sushi barocco”, il piatto tipico della cucina giapponese realizzato, però, con sardine, lampuga, sgombro e sauro. Al suo fianco il Presidente del distretto turistico Cultura del Mare, Fabio Nicosia, e alcuni tra gli amministratori comunali acatesi.  A seguire il sindaco Franco Raffo ha aperto il convegno incentrato su turismo, pesca sostenibile e corretta alimentazione, dicendosi quasi commosso ed emozionato per l’incredibile affluenza di pubblico qualificato e attento e sottolineando anche “il valore pedagogico di questa manifestazione, frutto del lavoro di 4 amministrazioni sensibili che si sono messe insieme per avviare un percorso di valorizzazione del territorio e dei prodotti”. Il riferimento è, in primis, all’informazione, spesso carente o errata, nei giovani, su temi di scottante attualità come quello dell’importanza di un’alimentazione sana e completa. “Oggi i ragazzi mangiano male – ha detto Raffo – e finiscono per sviluppare seri problemi di salute, quando la nostra terra e il nostro mare ci danno tutto ciò di cui abbiamo bisogno per stare bene”. E’ stata una serata davvero intensa quella di ieri, e che ha visto Slow Food Sicilia proporre e siglare un “protocollo virtuale” per seguire, d’ora in avanti, da vicino, una serie di progetti in itinere, e ancora da avviare, destinati proprio alla promozione dei tesori della terra iblea, e acatese nello specifico (…)”.  La sintesi della parte convegnistica dell’evento ha rimarcato una verità “glocalmente” risaputa: locale è meglio, e i prodotti a km 0 devono essere la nostra prima scelta, anche se ciò comporta (ma non necessariamente) una piccola spesa aggiuntiva.

@gaetanopicc

 

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