FutureDem: “Da maggio una sola mensa convenzionata per gli studenti dell’Università di Ragusa Ibla”

I FutureDem: “Situazione insostenibile. Ci siamo già rivolti all’Ersu perché possa essere modificato questo provvedimento che penalizza un po’ tutti”

RAGUSA – “Dal mese di maggio gli studenti dell’Università di Ragusa possono usufruire di una sola mensa convenzionata. La situazione è diventata insostenibile”. Ecco perché i FutureDem chiedono all’Ersu di Catania di risolvere al più presto il suddetto disservizio. “L’Università di Ragusa – spiega Gaetano Sascaro, rappresentante dell’associazione politico-culturale – è stata da sempre una componente fondamentale della città, contando anche che, in questi ultimi anni, l’affluenza, da parte degli studenti, sta gradualmente aumentando. Tuttavia ora quest’ultimi si trovano a dover affrontare un problema di importanza rilevante, dovuto dalla scarsa disponibilità di mense universitarie. Una struttura come quella di Ragusa Ibla deve riuscire a soddisfare le necessità di un gran numero di studenti, cosa che finora è riuscita a fare grazie alle convenzioni-mense fornite dall’Ersu di Catania”.
Il 14 aprile scorso l’ente ha pubblicato sul sito ufficiale questo comunicato: “A partire dal mese di maggio e fino al 31 ottobre, il ristorante convenzionato per la sede universitaria di Ragusa è la “Trattoria bar da Nino Picos”. Col presente avviso, l’Ersu comunica la chiusura del servizio mensa fornito dal ristorante U Saracinu”.
Tale disservizio provoca non pochi problemi agli studenti di Ragusa – continua Sascaro – che devono confluire in un’unica mensa, la quale non riesce a sostenere l’intero afflusso di persone. La nostra associazione, in collaborazione con i ragazzi di “Nuova Ibla”, porterà avanti l’istanza per ampliare il servizio mensa considerato che l’Università deve essere considerata un tessuto vitale della città di Ragusa. Il tema del diritto allo studio sta alla base di ogni società civile e ringrazio gli studenti stessi per averci reso partecipi della problematica, in particolare i ragazzi di “Nuova Ibla”, e le coordinatrici Valentina Longhitano e Giulia Urso, che stanno sostenendo una campagna di raccolta firme per ripotenziare il servizio mensa. Sollecitiamo l’Ersu di Catania ad agire per risolvere al più presto l’anomalia invitando l’ente ad evitare il ripetersi di episodi che procurino danni agli studenti”.

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