Gli artisti sulla via di San Giuseppe, Prima Collettiva d’Arte a Santa Croce Camerina

“Gli artisti sulla via di San Giuseppe”, Santa Croce Camerina ospita la Prima Collettiva d’Arte dedicata alla Pittura e alla Scultura.

Inaugurata lo scorso 12 Marzo, la Collettiva, che gode del patrocinio del Comune di Santa Croce Camerina, è ospitata al primo piano della Biblioteca Comunale e sarà possibile visitarla sino a Domenica (18 Marzo) mattina.

“Una collettiva dedicata al Santo Patrono – ci ha spiegato il direttore artistico della manifestazione, Giovanni Aquila – ma i cui temi non sono necessariamente legati alla sacralità. Ogni artista che partecipa deve avere la massima libertà di espressione, credo che solo in questo modo lo spettatore può realmente entrare in connessione con l’autore ”.

L’idea è di renderla un appuntamento con cadenza annuale: ”Si lavorerà nel tempo – aggiunge Aquila – anche per iniziative analoghe, con l’obiettivo di tenere vivo a Santa Croce l’interesse del pubblico per l’arte. Un pubblico sempre più numeroso, in tanti hanno, infatti, partecipato con interesse all’evento inaugurale”.

Trenta le opere in esposizione tra dipinti e sculture e quindici gli artisti provenienti da tutta la provincia iblea: Alfredo Campo e Serenella Guzzo di Vittoria, Antonio Arcidiacono, Pina Re e Michele Magnano di Comiso, Filippo Giudice, Maria Lodato, Anna Ottaviano e Rosanna Criscione di Ragusa, Salvatore Fratantonio di Modica, Salvatore Denaro di Scicli, Ausilia Miceli di Pozzallo, Lina Pelligra, Gianni Giacchi e Giovanni Aquila di Santa Croce Camerina. Quindici artisti caratterizzati da stili diversi ma accomunati tutti dall’amore per l’arte, dalla ricerca e dal desiderio di confrontarsi.

Per il direttore artistico, infatti, queste iniziative sono anche un’ importante occasione di confronto e dialogo tra gli artisti: ”In questa sala ci sono tante personalità a confronto – afferma Aquila – e questo rappresenta un momento altamente formativo anche per noi. Attraverso il dialogo con gli altri ognuno di noi si arricchisce!!”

Dall’astrattismo al figurativo, dall’utilizzo di colori caldi a colori più accesi, il visitatore avrà modo di perdersi nelle mille sfaccettature di queste opere che lo condurranno in un viaggio emozionante alla scoperta di qualcosa in più, anche di se stesso.

“Dopo aver visitato la mostra – conclude Giovanni Aquila – è indubbio che lo spettatore uscirà un po’diverso dalla sala. Questo perché avrà avuto modo di confrontarsi con una visione diversa o affine alla propria. Ognuno di noi ha un proprio modo di percepire le cose, ognuno di noi ha una propria personale idea riguardo a determinate tematiche ma quando ci si avvicina ad eventi come questo il confronto è d’obbligo, ecco quindi che al termine della visita qualcosa in noi, anche se in minima parte, sarà sicuramente cambiata o rafforzata ma di certo non sarà più come prima”.

In mostra anche una delle ultime opere di Giovanni Aquila, “La Maddalena”. Ad ispirarlo la frase: ”Va e non peccare più!” .

“Sono rimasto molto colpito da questa frase – ci dice – una frase che abbiamo sentito spesso ripetere! Così dalla mia immaginazione ha preso vita a questa tela. Ho immaginato la Maddalena afflitta ai piedi della Croce, attorno ho cercato di ricreare un’atmosfera quasi irreale. L’obiettivo principale era suscitare emozione e coinvolgere lo spettatore. Spero di essere davvero riuscito in questo”.

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