Igp ”Olio extravergie d’oliva Sicilia”: Vice presidente Amenta a Bruxelles plaude al riconoscimento dell’UE

Amenta: “Un riconoscimento, quello assegnato dall’Unione Europea all’olio siciliano, che premia la qualità e il lavoro di eccellenza fatto in questi anni dai nostri produttori, aprendo nuove e grandi opportunità per le nostre produzioni. Un doveroso ringraziamento va alla’europarlamentare Michela Giuffrida che ha lavorato senza sosta per questo riconoscimento”.

BRUXELLES – Così il Vice Presidente di AnciSicilia, Paolo Amenta, Sindaco di Canicattini Bagni e Presidente dell’Agenzia di Sviluppo degli Iblei, presente nei giorni scorsi a Bruxelles in rappresentanza dei Comuni siciliani, all’evento organizzato dall’on. Michela Giuffrida (Pd), unica siciliana componente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, che ha seguito tutto l’iter per questo importante riconoscimento, in occasione della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della UE dell’indicazione IGP, Indicazione Geografica Protetta, “Olio Extravergine d’Oliva Sicilia”.

«Un riconoscimento di assoluta importanza – aggiunge il Vice Presidente Amenta – che oltre ad aprire nuovi spazi di mercato, tutela le eccellenze della nostra isola, soprattutto in questo difficile momento nel quale si registra l’ingresso di oli provenienti da altre zone del Mediterraneo, garantendo altresì i consumatori, attraverso la qualità e la tracciabilità del nostro prodotto, frutto della professionalità e correttezza dei nostri produttori, salvaguardandoli, nello stesso tempo, da truffe e da prodotti sempre più scadenti che ogni giorno invadono gli scaffali dei punti vendita.
Il lavoro fatto dall’on. Giuffrida – conclude Amenta – si inquadra perfettamente, e per questo le siamo grati, in quel percorso di “sviluppo dal basso” per valorizzare le nostre eccellenze agroalimentare, le straordinarie ed uniche risorse paesaggistiche, ambientali e culturali dei territori siciliani, che in questi anni abbiamo portato avanti e proposto, nell’ambito delle programmazioni comunitarie, nazionali e regionali, come Comuni, in partnership con le realtà associative e dei produttori, attraverso i Consorzi, le Agenzie di Sviluppo ed i Gal».

Print Friendly, PDF & Email