Il giornalismo non è sciacallaggio l’Ordine dei giornalisti riunito a Santa Croce Camerina

gianni di gennaro
Santa Croce Camerina (RG) 28/03/2015
Si è concluso da poco più di 2 ore, a Santa Croce Camerina, una cittadina divenuta, suo malgrado, un simbolo, l’evento annuale dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, presso i locali della biblioteca comunale “Giovanni Verga”, che il Comune ha messo a disposizione.
La scelta del piccolo centro ibleo, per celebrare l’assemblea dei giornalisti, non è un caso, infatti si tratta, come tutti tristemente ricorderanno, del luogo in cui è stato ucciso il piccolo Loris Stival. Il Consiglio regionale, nell’individuazione del luogo, ha voluto sollecitare i colleghi a fare una riflessione unanime, sull’informazione e i minori.
Poco prima dell’inizio dei lavori, infatti, esattamente alle 9, nella struttura messa a disposizione dall’Amministrazione comunale, si è tenuto un corso di formazione dal titolo: quando l’informazione non è minore.
Cogne, Rignano, Avetrana, Santa Croce, tutti piccoli centri che fino a pochi mesi addietro erano sconosciuti, e che adesso sono saltati, purtroppo, alla ribalta delle cronache nazionali e internazionali, per i gravissimi fatti di sangue a tutti noti.
L’evento, che ha riscontrato una massiccia partecipazione, è stato reso possibile anche grazie alla collaborazione tra il Comune di Santa Croce Camerina, l’Assostampa di Ragusa e l’Ordine nazionale dei giornalisti,
Illustri i relatori, tra cui la vicepresidente dell’ufficio del Garante della Privacy, Augusta Iannini, magistrato; il presidente nazionale dell’Ordine, Enzo Iacopino; il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato; l’avvocato Ignazio Galfo, presidente dell’Ordine degli avvocati di Modica.
L’assise è stata coordinata dal consigliere nazionale dell’Ordine, Franco Nicastro, tra l’altro, originario di Vittoria.
Tutti gli interventi, sono stati preceduti da un video realizzato dai giornalisti Filippo Passantino e Antonio Mercurio.
L’argomento, ovviamente: Loris Stival, da qui il titolo del video: Loris, un delitto in favore di telecamera.
iI lavori si sono conclusi, dopo una colazione, con le relazioni del tesoriere dell’Ordine, Filippo Mulè e del presidente del Collegio dei revisori, Placido Ventura.
Infine, l’intervento del presidente del Consiglio di disciplina, Giuseppe Lazzaro Danzuso, e la relazione del presidente dell’Ordine di Sicilia, Riccardo Arena, sullo stato della professione in Sicilia.
Dopo il dibattito, si è proceduto a conferire un riconoscimento, a tutti i giornalisti che hanno raggiunto i 35 e i 50 anni di iscrizione all’albo.
Tra questi, il nostro Rino Durante, pilastro portante del nostro giornale e professionista dalle riconosciute capacità.
A Rino vadano i più sinceri e sentiti auguri da parte di tutti noi della redazione e da parte dell’editore, per questo primo traguardo e per un futuro di successi.

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