Immigrazione. Mazzoni (FI): “Tra Governo e UE dialogo tra sordi”

Roma, 17 febbraio 2015.- “Sul dramma epocale dell’immigrazione- ha dichiarato il senatore di Forza Italia, Riccardo Mazzoni- va in scena un dialogo tra sordi tra governo italiano e Unione Europea. Al ministro Gentiloni, che in una lettera ufficiale ha chiesto più impegno all’Ue, infatti, la Commissione ha risposto con le solite formule protocollari ribadendo che “l’operazione congiunta Triton è intesa per sostenere gli sforzi italiani su loro richiesta, e non rimpiazza nè sostituisce gli obblighi italiani nel monitoraggio e nella sorveglianza delle frontiere esterne Schengen e nel garantire pieno rispetto degli obblighi internazionali ed Ue, in particolare per le ricerche ed i salvataggi in mare”. Tradotto dal burocratese, questo significa che l’Italia dovrà ancora accollarsi da sola l’onere di gestire le centinaia di migliaia di profughi che sono pronti a imbarcarsi per fuggire dall’inferno libico. Lo stesso ambasciatore libico a Roma ha detto a chiare lettere che “Italia e Libia non sono in grado di affrontare l’emergenza”. L’Italia paga la debolezza del suo governo, che nemmeno nel semestre di presidenza europea ha avuto la forza di contrattare la modifica del regolamento di Dublino, che le impone l’onere esclusivo di accogliere e assistere i richiedenti asilo. Invece di dichiarare unilateralmente guerra all’Isis, Gentiloni avrebbe fatto meglio a battere finalmente i pugni a Bruxelles di fronte a un’Europa sempre più sorda e assente nei confronti di un’emergenza ormai insostenibile”.

 

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