Impianti a fonti rinnovabili, iniziativa dei consiglieri Agosta e Stevanato (M5S)

Ragusa. I consiglieri Agosta e Stevanato avevano predisposto e fatto approvare apposito emendamento al bilancio, cofirmatario il collega Brugaletta, per riservare una somma da dedicare ad iniziative finalizzate all’installazione e all’utilizzo di impianti domestici a fonti rinnovabili.

La giunta municipale ha recepito l’iniziativa dei consiglieri comunali che si inserisce, a pieno titolo, fra quelle programmate per il settore residenziale privati del PAES comunale.

Si tratta di misure che consentono di attuare concrete politiche energetiche e che, nel contempo, permettono di favorire l’incremento dei livelli occupazionali, in un settore in forte espansione:“Nel mettere a punto l’emendamento di bilancio – hanno dichiarato Massimo Agosta e Maurizio Stevanato – l’intendimento era quello di favorire misure per attuare azioni programmate del PAES, con un occhio all’occupazione del settore: le notevoli potenzialità dell’iniziativa permetteranno di elevare i livelli occupazionali del settore, anche in funzione formativa per quello che si propone come uno dei settori lavorativi a più alto indice di espansione”.

L’apposito bando predisposto dalla misura oggetto della delibera di giunta municipale è destinato ai proprietari di unità immobiliari residenziali ed i condomìni relativi ad edifici siti nel territorio del Comune di Ragusa, in possesso di titolo edilizio per la realizzazione dell’edificio anteriore all’entrata in vigore dei limiti fissati dall’allegato 3 del D.Lvo n. 28/2011 (31 maggio 2012) riguardante gli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili negli edifici ed in regola con il pagamento dei tributi locali per la medesima U.I.

Sono agevolabili iniziative per la realizzazione di nuovi impianti in edifici residenziali rientranti tra le seguenti tipologie:
A) Impianti fotovoltaici connessi alla rete in regime di scambio sul posto (SSP);
B) Impianti solari termici per uso sanitario (ACS) ;
C) Sostituzione (retrofit) di scaldaacqua elettrici con apparecchi a pompa di calore (PdC);
D) Installazione di stufe o caldaie a biomassa (pellet).

Le spese inerenti le iniziative ammesse a contributo devono essere sostenute dal soggetto beneficiario. Le opere e gli impianti possono essere agevolati a condizione che siano stati realizzati nel rispetto degli strumenti di pianificazione territoriale previsti dalle disposizioni urbanistiche vigenti.

Apposite schede tecniche contengono le disposizioni per la determinazione del contributo ammissibile.
Una sorta di apposito regolamento specifica, inoltre gli obblighi a cui sono sottoposti i beneficiari, e le misure di concessione, revoca e controllo delle agevolazioni in oggetto.

Per la prima fase, le agevolazioni saranno concesse fino alla concorrenza di euro 24.000,00, come specificato dal bando che contiene tutte le disposizioni inerenti. Maggiori informazioni potranno essere recepite presso l’ ufficio Energia o sul sito istituzionale del Comune.

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