Integrazione. Sono 250 le mamme straniere che ogni anno imparano l’italiano grazie a insegnanti ed educatrice volontarie

“Mamme a scuola” organizza corsi di italiano per 250 donne, e corsi di lingua dei Paesi d’origine per 110 ragazzi in 4 scuole milanesi

Milano 8 giugno 2015 – Anche per le mamme di origine straniera l’anno scolastico è finito con una promozione a pieni voti. Venerdì scorso a Palazzo Marino 170 di loro hanno ricevuto l’attestato di partecipazione ai corsi di italiano tenuti da “Mamme a Scuola”, l’associazione di insegnanti ed educatrici volontarie che organizzano corsi di italiano per le mamme straniere e di lingua d’origine ai loro figli (7-14 anni), offrendo alle famiglie anche uno sportello di mediazione linguistico-culturale.
Alla consegna degli attestati hanno partecipato gli assessori all’Educazione e Istruzione, Francesco Cappelli e alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino e la consigliera comunale, Maria Rosaria Iardino.
Ogni anno il progetto arriva a coinvolgere circa seicento persone: sono circa 250 le donne che ogni anno partecipano ai corsi di italiano, 90 i bambini da 0 a 3 anni che durante le ore di lezione vengono accuditi da una cinquantina di educatrici volontarie e 110 (tra bambini e ragazzi) a frequentare i corsi di lingua d’origine. Le volontarie sono un centinaio circa impegnate nelle diverse attività e una decina mediamente le professioniste di riferimento per i diversi settori. Ogni anno le donne che hanno raggiunto una preparazione sufficiente, fanno esami di certificazione universitaria del livello linguistico.
Riguardo alle mamme partecipanti il 60% proviene dall’Egitto, il 14% dal Marocco, l’11% dalla Cina e il 14% da altri Paesi. Molte di loro hanno conseguito un titolo di studio nel Paese di origine: il 35% di loro ha un diploma di Scuola media superiore e il 24% ha una laurea. I loro mariti invece sono nel 29% dei casi diplomati e nel 16% laureati: il 28% di essi lavora nella ristorazione e il 29% sono operai o muratori.
Il progetto è nato nel 2004 nella Scuola primaria “Rinnovata Pizzigoni” con il sostegno della Fondazione “Franco Verga” grazie alla sua presidente Maria Paola Colombo Svevo. Negli anni seguenti si è esteso anche agli istituti comprensivi “Cadorna”, “Narcisi” e “Maffucci”. Nel 2011 si è costituita l’associazione “Mamme a scuola”.
“Un progetto davvero molto utile – ha dichiarato l’assessore all’Educazione e Istruzione Francesco Cappelli – perché l’apprendimento della lingua è il primo strumento d’integrazione in un Paese straniero. Per questo motivo è sempre più necessario cercare di razionalizzare il sistema di certificazione dell’apprendimento della lingua italiana, che al momento in Italia non è omogeneo. Questo potrebbe favorire molto l’integrazione e l’inserimento lavorativo dei cittadini stranieri”.
“Grazie all’impegno di insegnanti ed educatrici volontarie – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino – centinaia di donne di origine straniera, mamme dei bambini che frequentano le scuole primarie e secondarie di Milano hanno potuto imparare o imparare meglio la nostra lingua, per vivere meglio la quotidianità della città in cui vivono, dove sono nati i loro figli e dove hanno scelto di farli crescere. Grazie a progetti ed esperienze come questi Milano si conferma ogni giorno una città sempre di più attenta, inclusiva e accogliente.”
Mentre le mamme studiano l’italiano, le educatrici si prendendo cura dei loro piccoli (0-3 anni) che iniziano così un loro percorso di apprendimento della lingua italiano e di integrazione, ribaltando i luoghi e ruoli comuni: qui sono le mamme a sedere ai banchi di scuola e qui sono le volontarie italiane a tenere i figli delle mamme di origine straniera. Insegnare l’italiano è solo una parte delle attività di ‘Mamme a Scuola’ che riconosce nell’apprendimento dell’italiano il primo strumento di integrazione e emancipazione delle donne straniere. L’associazione ‘Mamme a scuola’ è sostenuta da Fondazione Cariplo, Fondazione Vismara, Fondazione Isacchi Samaja e dal Comune di Milano. Per ulteriori informazioni cliccare www.mammeascuola.it

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