Interreg Greenit: Catania metropolitana nella rete europea delle Città verdi

L’assessore Bosco, “Vogliamo tenere il passo conle sfide dello sviluppo sostenibile”. Tra i progetti presentati il “Wi move”, che punta al monitoraggio, con tecnologie innovative, dei flussi traffico tra i centri del Distretto del Sud-Est con ipotesi di car sharing, collegamenti interni al sistema aeroportuale Catania-Comiso e biglietti integrati per la fruizione di Beni culturali nelle diverse città

Catania, 23 settembre 2014 – “La Catania metropolitana vuole tenere il passo con le sfide dello sviluppo sostenibile puntando sui progetti già testati in altre città europee per la riduzione dell’impatto ambientale, il contenimento del traffico su gomma e l’efficientamento energetico”.
Così l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Bosco ha ribadito l’interesse dell’Amministrazione comunale agli obiettivi del programma europeo “Interreg Greenit”, cui Catania partecipa e che è al centro del seminario cominciato oggi nell’hotel “Il Principe” e che si concluderà domani.
Lo scopo del progetto è quello di costituire una rete europea di “green cities” per promuovere politiche di trasferimento di buone pratiche riguardo l’utilizzo di “soluzioni verdi” applicate a problemi di sostenibilità ambientale, salvaguardia del patrimonio storico-artistico e qualità della vita.
Tra i relatori che si sono susseguiti nella prima giornata, Inete Ielite (Città di Riga) project Manager Interreg Greenit, Davide Crimi del Comune di Catania, Maikel Bouricius di Amsterdam, Claudio Bordi (Risorse per Roma), Fiammetta Curcio (Roma Capitale), Janis Drulle (Riga), Luigi Grasso (esperto in Metropolitan policies).
Nel corso dell’incontro sono state illustrate, fra l’altro, le due azioni pilota di “ Greenit” che mirano a studi di fattibilità da proporre per attrarre capitali pubblici e privati, con Catania area di riferimento territoriale.
La prima azione, “Street lighting”, si focalizza sull’illuminazione pubblica e l’ottimizzazione energetica. La seconda, “Wi move”, punta invece al monitoraggio, con tecnologie innovative dei flussi di traffico in funzione di una modernizzazione infrastrutturale che metta in relazione i centri del Distretto del Sud-Est con ipotesi di car sharing tra città. Il sistema ipotizza anche collegamenti tra il sistema aeroportuale di Catania e Comiso e biglietti integrati per la fruizione di Beni culturali delle diverse città del distretto.

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