L’Architetto Giuseppe Nuccio Iacono “Custode e promotore della bellezza”

Ancora una volta il Castello di Donnafugata affascina ed entusiasma il pubblico. Ancora una volta merito dell’arch. Giuseppe Nuccio Iacono che prima ancora che curatore museale, da grande appassionato, si spende giornalmente per promuovere la bellezza dell’arte iblea oltre i confini del territorio provinciale.

Grazie a lui, in questi anni, il Castello di Donnafugata è divenuto meta ambita di un sempre maggior numero di visitatori. Le mostre che ha curato, insieme alla sua affiatata equipe, hanno fatto rivivere di nuovo l’antico maniero, per anni caduto nell’oblio.

La cura dei dettagli e la narrazione delle vicende, con dovizia di particolari, proiettano il visitatore in quel mondo che poi così tanto lontano non sembra, un mondo del quale, per un certo lasso di tempo, ci si sente protagonisti.

Ma l’infaticabile arch. Iacono in questi anni ha fatto molto di più, il suo lavoro è andato ben oltre le mura del Castello. In lungo e il largo per lo stivale ha coinvolto con immensa passione un sempre più vasto pubblico.

Qualche giorno fa, all’interno dell’Anfiteatro Comunale Lucio Dalla di Milo, in occasione del decennale di “Arte al Cubo”, Iacono ha affascinato la platea raccontando storie e aneddoti su Donnafugata e sulle misteriose suggestioni esoteriche che in esso sono presenti.

Al termine della “conversazione” , alla presenza del Sindaco di Milo, l’architetto è stato insignito del premio “Arte al cubo”- I Edizione del Decennale. La motivazione riporta “A Giuseppe Nuccio Iacono custode e promotore della bellezza” .

Fortemente commosso sulla sua pagina Facebook scrive: “Dedico il mio premio a tutti i siciliani che lottano per fare risplendere la bellezza dell’isola. Ovviamente è un premio che desidero condividere con persone a me care e che collaborano alla “Rinascenza di Donnafugata”: Simona Occhipinti, Giancarlo Tribuni Silvestri , Giuseppe Cosentini, Antonio Sortino Trono. Una serata importante con un pubblico di eccellenza e con tre persone speciali, anche esse premiate per le loro specifiche qualità culturali: Marinella Fiume, Fulvia Toscano e Maria Antonietta Ferraloro”.

Tanti gli attestati di stima che hanno raggiunto il curatore museale a conferma dell’eccezionale lavoro svolto in questi anni, sempre con professionalità e lungimiranza.

 

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