Le donne nell’arte del flambe’

Vito Guzzardi, fiduciario Amira

Una gara tutta al femminile. Con la possibilità di confrontarsi con le migliori scuole alberghiere d’Italia. La “squadra” ragusana sarà guidata dal fiduciario dell’Amira – associazione maitres italiana ristoranti e alberghi –  Vito Guzzardi. Tra i “fornelli” tre ragazze dell’istituto alberghiero “Principi Grimaldi”: Maria Piera Occhipinti, Alessandra Cassibba e Deborah Interrigi. La gara dal titolo “le donne nell’arte del flambè” si disputerà dal 6 al 9 marzo presso il Grand Hotel Astoria di Grado in provincia di Gorizia in occasione della Festa della Donna. Il tema del concorso sarà “il dessert con una preparazione di un centro tavola di frutta”. La squadra, una per sezione, dovrà essere composta da tre donne e dal fiduciario di sezione che porterà e presenterà il suo prodotto. Il fiduciario avrà 5 minuti di tempo per illustrare ai presenti il territorio di provenienza.  Le ragazze, una esegue il lavoro alla lampada, una funge da commis e la terza farà da “sommelier” ed abbinerà il vino al piatto. La giuria sarà composta da cinque persone: obbligatoriamente da un gran maestro, una esperta del vino, una esperta di gastronomia. Le altre due donne giurate saranno scelte tra politici, giornalisti, albergatori, autorità del luogo e svolgeranno il ruolo di clienti (esprimono il loro giudizio unicamente sul gusto del piatto).
“Le ragazze ci cimenteranno nella preparazione del piatto – spiega Vito Guzzardi, fiduciario dell’Amira Ragusa Barocca  –utilizzando prevalentemente prodotti del nostro territorio. Si tratta di una  gara nazionale, unica nel suo genere, con la possibilità di fare conoscere ad un’attenta giuria i nostri prodotti”. Il fiduciario, nella sua introduzione, parlerà del territorio ragusano, delle bellezze architettoniche. “Uno spot pubblicitario per la nostra città – aggiunge Guzzardi– sono certo che le ragazze sapranno ben rappresentare la provincia di Ragusa”. I voti della giuria saranno così espressi: gran maestro voti da 0-10 per la tecnica professionale e punti da 1-10 per il gusto del piatto. Esperto del vino voti da 0-10 per l’abbinamento vino-cibo, presentazione, stappatura e esame organolettico del vino. Esperto di gastronomia voti da 0- 10 per il gusto e presentazione del piatto finito.

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