Librino. Miccichè, La Via e 7 europarlamentari “mettono la firma” su Villa Fazio

L’assessore Regionale Gianluca Miccichè, l’eurodeputato Giovanni la Via e 7 europarlamentari “mettono la firma” sul Polo Educativo di Villa Fazio, bene sottratto alla Mafia

Librino (Catania), oggi, giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio le porte del Polo Educativo di Villa Fazio, centro che nasce in un bene “sottratto” alla Mafia, si sono aperte a una delegazione di 7 eurodeputati accompagnati dall’Assessore Regionale Gianluca Miccichè e dall’eurodeputato Giovanni La Via.

 L’occasione della visita è stato un controllo ispettivo, svolto in vari punti della Sicilia, sul funzionamento del Programma Garanzia Giovani, il risultato quello di trovare un luogo aperto alla cittadinanza dove giovani, sviluppo, lavoro e legalità sono elementi costitutivi di un progetto di rilancio per Librino che la Rete Sol.Co –www.solco.coop – porta avanti senza alcun finanziamento pubblico.

“Esempi come questi vanno moltiplicati e non annientati – dichiara Giovanni La Via – si tratta, prosegue l’europarlamentare,  di un’iniziativa valida avviata anche con il contributo dell’Unione Europea che serve a fare un centro di aggregazione in un territorio particolarmente difficile”.

Villa Fazio con il suo Polo Educativo sta divenendo un luogo dove la cultura europeista genera aggregazione e legalità, i Giovani che gestiscono parte del centro hanno infatti costituito YEPP CATANIA, Youth Empowerment Partnership Programme

Presente alla visita anche l’Assessore Regionale alla Famiglia, Gianluca Miccichè che a 26 anni dalla sua morte ha voluto ricordare Paolo Borsellino “Visitare questo posto nel giorno dell’anniversario della strage di Via D’Amelio ha un significato particolare, è con le attività come questa che si combatte la mafia”.

In una Sicilia che restituisce all’Unione Europea i fondi destinati allo sviluppo ci sono dimostrazioni di buona impresa sociale, capace di creare lavoro così come dimostrano le parole di Martina Dlabajova, capo delegazione“Sono rimasta assolutamente impressionata, non ero mai venuta in questo quartiere e credo che proprio vedendo questo centro e l’impegno che ci mettono i ragazzi che stanno facendo quì il servizio civile ho la dimostrazione che quello che si sta facendo a livello europeo ha senso, vorrei avere più dimostrazioni come questa, qui i fondi destinati funzionano”

Al termine di questo incontro la delegazione, insieme all’assessore Miccichè ha apposto le firme su un murales realizzato dai giovani del Polo Educativo per “raccontare” Garanzia Giovani.

Polo Educativo Villa Fazio – Storia

Affidato alla Rete Sol.Co dal Comune di Catania è stato – nei periodi di abbandono – centro di attività malavitose, dallo spaccio al deposito per cavalli destinati alle corse clandestine, oggi è chiamato “Il Polmone Verde di Librino”. Villa Fazio è un luogo che aggrega persone e organizzazioni, dal 1 giugno 2014 al 31 maggio 2015 le attività sono state sostenute da un progetto, da quel momento in poi la Rete Sol.Co ha deciso di autofinanziarsi per non chiudere.

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