Marina di Ragusa. Laporta: “La piazzetta di via Amalfi in uno stato indecoroso”

Laporta: “un pensionato interviene per il decespugliamento e la pulizia del verde”

Marina di Ragusa, 13 ottobre 2015 – “Nei giorni scorsi, un pensionato di Marina di Ragusa, dopo essersi reso conto che avrebbe potuto attendere sino alle calende greche prima che qualcuno si accorgesse dello stato brado in cui era ridotto uno dei siti un tempo di maggiore decoro della frazione, si è armato degli strumenti adeguati e ha cominciato a ripulire la zona pubblica che sorge proprio alle spalle della delegazione municipale”. E’ la denuncia che arriva dal consigliere comunale Angelo Laporta con riferimento a quanto accaduto nella piazzetta di via Amalfi, la parallela di via Brin, proprio all’altezza dell’edificio che ospita gli uffici del Comune di Ragusa e limitrofo, da questa stagione, a una sezione staccata della scuola materna dell’istituto Quasimodo. “Il pensionato, in maniera apprezzabile anche se non era affatto compito suo – continua Laporta – si è adoperato per il decespugliamento e la pulizia del verde mentre il sindaco Piccitto e l’assessore alle Manutenzioni Corallo continuano a dormire sonni tranquilli. E il Comune di Ragusa insiste nel farci pagare la Tasi, la tassa dei servizi indivisibili, a queste condizioni? Con i cittadini che sono costretti a garantirsi un minimo di decoro da soli? Ma stiamo scherzando? E’ o non è una tassa che non ha alcuna ragione d’essere? A onore di cronaca, dopo un paio di giorni, al cittadino in questione è stato chiesto, dagli uffici della delegazione, di desistere perché è ovvio che l’ente municipale non si sarebbe potuto assumere alcuna responsabilità in caso di infortunio. Ma l’episodio è altamente sintomatico circa lo stato di malessere che alberga in ogni zona di Ragusa e, a maggior ragione, a Marina che, come sempre viene abbandonata a se stessa non appena le temperature cominciano un pizzico a calare. Indecoroso e mortificante tenere un sito in queste condizioni”.

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