Migranti. Salvini (Lega) a Radio Cusano: “Rivolta a Cona? Ci stanno presentando il conto”

Salvini (Lega) a Radio Cusano: “Rivolta a Cona? Ci stanno presentando il conto. Voglio sbarchi zero nel 2017. Riapertura CIE? Abbiamo perso 5 anni dato che erano previsti dalla Bossi-Fini. Disposti a collaborare col governo se ammettono i loro errori. Mattarella vive nel suo mondo dorato e non conosce la realtà. Elezioni subito? Non mi arrendo”

Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano”, condotta da Gianluca Fabi e Livia Ventimiglia su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Migranti in rivolta al centro di prima accoglienza di Cona, nel Veneziano, dopo la morte di una richiedente asilo ivoriana di 25 anni. “Spiace dover ripetere da anni le stesse cose –ha affermato Salvini-. Sono 5 anni che la Lega denuncia questo enorme rischio che ci stiamo portando in casa. Ci danno dei razzisti, degli allarmisti, dei populisti e adesso stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato. Adesso questa gente che inizia ad essere troppa presenta il conto. Sperando che non sia troppo tardi bisogna chiudere i rubinetti, bisogna bloccare gli arrivi ed espellere migliaia di persone”.

Minniti e i CIE. “Se così fosse vuol dire che abbiamo perso 5 anni, perché i CIE erano previsti dalla legge Bossi-Fini e sono stati chiusi. Nel frattempo sono entrati in Italia almeno un milione di clandestini. Permettetemi di non fidarmi di quello che dice il governo, perché sono anni che dicono che ci pensa l’Europa e poi gli altri Paesi bloccano e noi no. Se io fossi al governo direi alle navi della Marina di soccorrere tutti, ma di riportarli poi al punto di partenza. Sbarchi zero nel 2017”.

Collaborazione governo-Lega. “Noi chiediamo da tempo una collaborazione con il governo sui temi del terrorismo e dell’immigrazione –ha spiegato Salvini-. Sono pronto a sedermi a un tavolo anche domani, ma il PD deve ammettere i suoi errori, a cominciare dalla cancellazione del reato di immigrazione clandestina che è stato un messaggio culturale devastante”.

Mattarella. “Mattarella ha sparato una serie di banalità imbarazzanti –ha affermato Salvini-. Che tutti gli immigrati non siano terroristi lo capisce anche il vaso di fiori che ho di fianco a me. Che un’immigrazione fuori controllo porti disordine e delinquenza e rischi di portare anche terroristi è evidente. Forse Mattarella che vive blindato al Quirinale non ha questi problemi, vive nel mondo dorato tutto suo”.

Elezioni. “Io non mi arrendo alla restaurazione, ai poltronari che mirano al vitalizio in autunno –ha sottolineato Salvini-. Strategia comune con Renzi? Non ci siamo sentiti, magari ci sentiremo per gli auguri di buon anno. Il fatto che abbia detto che vuole votare subito coincide non con la volontà di Salvini, ma con la volontà degli italiani e su questo siamo assolutamente d’accordo”.

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